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AUTERI non si fida: ”Nocerina, attenta alla Carrarese”

“La Carrarese è a caccia di punti importanti per evitare l’ultimo posto, non verrà al San Francesco in gita, ma giochiamo in casa ed è impensabile che le loro motivazioni possano essere più forti delle nostre”. E’ il pensiero cardine attorno al quale ruota la conferenza stampa del tecnico Auteri, alla vigilia dell’ultima gara interna stagionale, contro la formazione di mister Iaconi: “Dobbiamo vincere – non conosce mezze misure il tecnico rossonero – perché a centottanta minuti dalla fine, con la concreta possibilità di agganciare il secondo posto, non possiamo più concederci distrazioni. Un errore ora potrebbe compromettere i sacrifici di un’intera stagione”.  La mente torna alla disgraziata partita persa all’andata. Punti pesanti persi malamente per strada che ora avrebbero fatto comodo alla Nocerina: “Quel giorno mi sono vergognato di essere l’allenatore della Nocerina. La squadra fu totalmente assente dal punto di vista dell’espressione di gioco anche se tutto sommato non meritavamo di perdere. Ben poca cosa noi così come quella Carrarese, che riuscì a tirare fuori il massimo da quella gara profondendo il minimo sforzo”. L’opposto della squadra che Auteri si aspetta di trovarsi di fronte domani al San Francesco: “giocheranno con la forza della disperazione di chi deve evitare l’ultimo posto, sono pericolosi soprattutto lì davanti e dobbiamo fare molta attenzione, dobbiamo affrontarli con lo spirito giusto, provare subito a metterli in difficoltà alzando i ritmi”. Ci vorrà insomma la stessa Nocerina di Benevento: “giocare a tre ci da qualche vantaggio in più, siamo meno prevedibili e più difficili da affrontare per chi ci sta di fronte però possiamo ancora migliorare. Della prestazione di Benevento non sono contento al cento per cento. Abbiamo regalato troppi palloni ad un avversario che non era capace di aggredirci e dovevamo essere ancora più spietati e chiudere prima la partita. Quella di domenica è stata comunque una variante potrà o meno essere riproposta a seconda delle necessità e dell’avversario che avremo di fronte. In questo momento però – spiega Auteri – il mio compito è esclusivamente quello di valutare di volta in volta le condizioni della squadra e mandare in campo chi sta meglio e tirare fuori il meglio da ognuno di loro”. Recupero lampo per Corapi, che figura tra i convocati, così come capitan Bruno, che ieri aveva accusato un problema al costato, e in attesa del pieno recupero di Pepe e Negro, questa mattina è stato Scardina a dare forfait e ad insinuare più di qualche dubbio nella mente del tecnico di Floridia: “è in forte dubbio e non credo di rischiarlo”. Si torna al 4-3-3? “Valuterò con calma” taglia corto Auteri che però, a specifica domanda, un aspetto ci tiene a chiarirlo: “A due giornate dalla fine è impensabile mandare in campo calciatori che non hanno avuto una grande continuità non solo di minutaggio e di lavoro specifico sul campo. Anche se adesso stanno bene fisicamente non saranno comunque in condizioni di darci una mano per  tutti i novanta minuti, magari potranno tornare utili a gara in corso o per far rifiatare chi ha speso tantissimo fin qui, è il caso ad esempio di De Liguori che domani potrebbe accomodarsi in panchina per far spazio a Gorobsov. Ma si tratta comunque di scelte ponderate, di certo non li mando in campo per fare esperimenti in una fase delicatissima di questo campionato”. Perché, giustamente, Auteri al secondo posto ci crede e come: “Il Prato domani contro il Perugia dovrà fare risultato perché in caso contrario rischierebbe seriamente di trovarsi invischiato nei Play-Out, quindi non sarà un turno semplice nemmeno per gli umbri. Toccherà però a noi farci trovare pronti, sei punti nelle due gare che mancano alla fine dovrà essere il nostro obiettivo minimo”. Come al solito una grossa mano potranno darla i tifosi, che domani torneranno a riempire le scalee del San Francesco dopo che si è seriamente rischiato di giocare la gara a porte chiuse. Sul  punto Auteri è categorico: “Quello che è successo è una vergogna. La maggior parte dei tifosi sono persone per bene, e non è giusto che per colpa di quattro stupidi venga penalizzata una tifoseria intera. Non posso accettare che al giorno d’oggi accadano ancora queste cose. Duecentocinquantamila euro di multe in tre anni sono un fardello pesantissimo per una società che fa tanti sacrifici per non far mancare niente ai suoi tesserati e ai suoi tifosi. È una questione di educazione e di rispetto. Abbiamo seriamente rischiato, in caso di squalifica del campo perché a leggere il referto dell’arbitro si poteva anche andare in questa direzione, di non poter giocare in casa nostra i Play Off. Tutto questo è inconcepibile, queste persone non vogliono il bene della Nocerina“.


Gianluca Tortora, ForzaNocerina.it

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