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CHI SALE E CHI SCENDE: Alberto, applausi oltre la rivalità

Un goal di Baldan a metà ripresa decide la semifinale d’andata play-off tra Nocerina e Latina. Gara molto tirata sin dalle prime battute, che rispecchia l’andazzo già ampiamente previsto alla vigilia: sono i padroni di casa a premere con veemenza alla ricerca del vantaggio, e i pontini, invece, più improntati a contenere le sfuriate dei rossoneri. Primo tempo molto equilibrato, con i molossi in leggera difficoltà a trovare gli giusti spazi di manovra. Unica nota da appuntare sul taccuino, un rigore solare non concesso alla Nocerina dal sign. Ghersini, con Evacuo che viene atterrato in piena area di rigore. Seconda frazione, al contrario, molto più vivace: gli uomini di Auteri si scrollano di dosso le paure iniziali e insistono alla ricerca del gol del vantaggio. Vantaggio che si concretizza sugli sviluppi di un calcio di punizione dal limite dell’area, battuto da un Negro in grande spolvero, che il numero uno neroazzurro respinge goffamente sui piedi di Marco Baldan, il quale non può fare altro che accomodare in rete. Archiviata la pratica dell’andata, ora testa e cuore alla sfida di ritorno tra sette giorni al “Francioni”.

 

CHI SALE

 

TIFOSI DEL LATINA – Non c’è che dire, vale la pena assegnare la posizione d’onore alla sportività dei tifosi ospiti, accorsi in massa quest’oggi al “San Francesco”. Al di là di qualsiasi rivalità, si mostrano uniti agli avversari nel commemorare la scomparsa di un giovane tifoso, con cori ed applausi degni di uno scenario davvero di ben altra categoria. ONORE

 

NEGRO – Finalmente è tornato, e in tutto il suo splendore! Costantemente spina nel fianco di una difesa quasi imperforabile, si fa notare per il continuo moto perpetuo e i movimenti offensivi fin troppo importanti nello scacchiere tattico di mister Auteri. Da una sua punizione nasce il gol del vantaggio ad opera di Baldan, ma sarebbe troppo riduttivo mettere in evidenza solo questo aspetto della sua gara. Darà un grande apporto in questi play-off. RITROVATO

 

MAZZEO – Buona anche la prestazione di “Champagne”, sebbene sia marcato a vista dal corrispettivo dirimpettaio, che gli concede pochi spazi. Nonostante ciò riesce a creare spunti interessanti per i suoi, segnalandosi, insieme a Negro, tra i più attivi dell’incontro. DISTINTO

 

CHI SCENDE

 

GHERSINI DI GENOVA – Che fosse il migliore della categoria, lo si sapeva già prima del fischio d’inizio, ed è per questo che ci si aspettava una direzione di maggiore caratura. Troppe volte lascia correre su azioni fallose di marcatura ospite, troppe volte in ritardo, macchia la propria prestazione con un rigore solare non concesso durante la prima frazione di gioco su Evacuo. Insomma, se questi sono gli arbitri maggiormente indiziati al salto di categoria… TITUBANTE

 

DE LIGUORI – Forse la peggior prestazione del mediano di Ponticelli dal suo arrivo a Nocera. In costante difficoltà, perde una miriade di palloni dalle sue parti, innescando, più di una volta, i contropiedi avversari, fortunatamente senza esito. La benzina nel serbatoio sembra mancare da qualche settimana, forse è il momento di fare un pit-stop. MALE

 

JEFFERSON – Vuoi per l’atteggiamento impostato dai propri compagni, vuoi per la concomitante veemenza del pressing avversario sui portatori di palla, non riesce quasi mai a rendersi pericoloso dalle parti di De Lucia. Dovrebbe essere l’uomo in più della formazione pontina, cercando di dare fiato nei momenti di maggior pressione, purtroppo non riesce a svolgere adeguatamente il compito assegnatogli. GHOST

 

Gianluca Tortora, ForzaNocerina.it

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