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GIRONE B: Latina terzo, la Carrarese dice addio alla Prima Divisione

Trentesima ed ultima giornata del girone B di Prima Divisione, caratterizzata da numerosi colpi di scena che hanno modificato intrinsecamente la classifica e, di conseguenza, gli scenari in ottica post-season. Ad esultare su tutti è l’Avellino, già promosso in cadetteria una settimana fa, che, nonostante la sconfitta casalinga per 2 a 3 contro il Pisa, si prepara al prossimo impegno che la vedrà contendersi contro la vincente dell’altro girone, il Trapani, la Supercoppa di Lega. Per i play off, invece, il percorso delineatosi dice: Perugia contro Pisa e Latina contro Nocerina, quest’ultima scavalcata in extremis proprio dai pontini, a seguito della brutta sconfitta di Sorrento, e che ha visto i costieri raggiungere la salvezza all’ultimo repspiro. Play-out ancora più interessanti, con sfide intense che vedranno di fronte rispettivamente il Sorrento e Prato, il Barletta e l’Andria. Nell’analisi degli scontri di giornata da annoverare oltre che alcuni match utili solo per le statistiche, quali lo 0 – 0 casalingo del Benevento contro il Barletta, e l’1 – 1 del Gubbio contro il Catanzaro, anche l’ininfluente successo dell’Andria che, in trasferta, inguaia non di poco il Prato, condannandolo al quint’ultimo posto. Netto e convincente il successo del Viareggio che in casa, contro un Frosinone ormai già in vacanza, conserva direttamente con un secco 2 – 0 la categoria, grazie alle reti firmate da Gemignani al 6′ della prima frazione, e da Giovinco ad inizio di ripresa. Benissimo il Perugia che legittima il secondo posto andando a vincere agevolmente a Pagani per 0 – 2. Non c’è stato storia al Marcello Torre, dove gli azzurrostellati imbottiti di seconde linee, non sono riusciti ad arginare il Grifo che, prima con Lebran, poi con Dettori, chiudono pratica e campionato. Niente da fare per la Carrarese, che aveva l’obbligo di vincere l’ultima gara casalinga, speranza stroncata al 72′ quando Danilevicius ribadisce in rete il gol del pari e spedisce all’inferno i marmiferi. Si conclude con la Nocerina che, accompagnata da una folta schiera di tifosi, stecca una delle più importanti gare della stagione, perdendo in maniera netta contro il Sorrento, e inguaiando la propria posizione di classifica. Gioisce, dall’altra parte, il Sorrento che, dopo un campionato stregato ed anonimo, riesce con un colpo di coda ad infilare due vittorie consecutive, che gli consentono di sperare ancora nella salvezza.

 

Arturo De Filippis, ForzaNocerina.it

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