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L’AVVERSARIO: Il Sorrento di Aldo Papagni

La vittoria di Frosinone, prima gioia dopo soli due punti messi insieme nelle precedenti otto gare, ha regalato sette giorni di speranza ad un Sorrento che sembrava ormai rassegnato alla retrocessione diretta. Una stagione disastrosa per i costieri, con il progressivo disimpegno della proprietà ed una squadra in cui i giovani non si sono mostrati all’altezza ed i senatori non hanno dato il contributo sperato. Restano novanta minuti al termine della stagione, novanta minuti da vivere con un orecchio a Carrara, con la speranza che i giallo azzurri di Iaconi, alla pari in classifica ma avvantaggiati negli scontri diretti, facciano peggio dei ragazzi di Papagni per garantirsi quantomeno l’appendice dei play-out. La missione impossibile passa per la gara di domenica al Campo Italia, dove non arriva un successo addirittura dalla terza giornata di campionato, cui i rossoneri arrivano senza i difensori Ciampi e Nocentini ed il centrocampista Beati, appiedati dal giudice sportivo. Papagni ha continuato a lavorare in settimana sul 4-4-2 proposto nelle ultime giornate, modulo che sembra meglio adattarsi alla caratteristiche dei propri calciatori. A guidare una difesa che mancherà di due titolari, sarà il navigato Generoso Rossi, rientrato a Sorrento a novembre dopo averci trascorso le ultime quattro annate. Davanti a lui sicuro di un posto è il solo Di Nunzio al centro, con Fusar Bassini probabile confermato a sinistra, e due tra Bonomi, Terminiello ed il rientrante Balzano a completare il reparto. Possibile anche l’arretramento nella posizione di terzino destro per l’ex Kostadinovic, a Nocera solo per il ritiro estivo prima di passare al Prato ed a gennaio in costiera. A centrocampo Beati sarà sostituito quasi certamente dall’ex avellinese Arcuri, deputato a supportare il giovanissimo ma già smaliziato Alessio Esposito. A destra l’ex trevigiano Salvi, titolare da qualche settimana, con Tortolano deputato a creare grattacapi alla difesa avversaria sull’altra fascia. Solo sei presenze in campionato per il nocerino Iuliano che difficilmente troverà spazio in panchina, al contrario di Ferrara e dell’ex Empoli Guitto. In avanti, a formare quello che è il reparto più inoffensivo, numeri alla mano, dell’intero girone dovrebbero essere Bernardo, in gol all’andata su rigore a fissare il definitivo 3-1, e l’ivoriano ex Lecce e Torino Konan. Probabile partenza dalla panchina per Corsetti e Musetti, elementi che potrebbero tornare utili per una gara che i rossoneri saranno probabilmente costretti a vincere.

 

Salvatore Alfano, ForzaNocerina.it

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