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NOCERINA-CARRARESE: diamo i numeri

CARRARESE CALCIO

 

La Carrarese, fondata nel 1908, detiene il record di 35 presenze consecutive in campionati di 3°/4° livello. E’ al 2° torneo consecutivo in Prima Divisione. Ha disputato 2 campionati di SerieB/2° livello, 36 campionati di 3° livello e 21 di 4° livello. L’apice della sua storia calcistica è stato il 13° posto nel girone A di Serie B 1946/47. Nel 1983 ha conquistato l’unico trofeo in bacheca, la Coppa Italia di Serie C, battendo nella finale in gara doppia l’Alma Juventus Fano. La divisa ufficiale da trasferta è completamente bianca con bordini gialli e azzurri sulla maglietta e azzurri sul pantaloncino. I colori sociali sono l’azzurro e il giallo, il simbolo coincide con quello cittadino, una ruota intorno alla quale campeggia il motto in latino “La mia forza è nella ruota”, richiamo alle ruote dei tanti carri presenti in città che trasportavano i pregiati marmi locali. Calcisticamente i Carraresi vengono chiamati Azzurri, Gialloazzurri o Apuani (dalle Alpi Apuane ai piedi delle quali sorge la città toscana). Carrara conta 65.500 abitanti circa, ed è in provincia di Massa e Carrara. Carraresi sono i calciatori Cristiano Zanetti, Gianluigi Buffon, il compianto Giorgio Chinaglia e la pallavolista Maurizia Cacciatori. Il cantante Adelmo “Zucchero” Fornaciari ha vissuto a Carrara molti anni della sua gioventù. E’ l’ultima città della regione Toscana e confina con tre città liguri. Nel nostro girone la tifoseria è gemellata con quella del Pisa.

 

A.S.G. NOCERINA-CARRARESE CALCIO

 

L’ultima gara di campionato giocata a Nocera Inferiore fra le due compagini venne disputata il 18 aprile 2010, in Seconda Divisione, e terminò 3-1 per i Rossoneri. Al termine di quel campionato la Nocerina, 13^, venne ripescata in Prima Divisione, mentre la Carrarese retrocesse in Serie D come ultima in classifica venendo però ripescata in Seconda Divisione. Nel campionato in corso la gara di andata a Carrara è terminata 2-1 per gli Azzurri.

Curiosità statistiche: nelle ultime 9 partite della Nocerina la somma gol non ha mai superato quota 3; nelle ultime 6 partite consecutive giocate dalla Carrarese (sia in casa che fuori) la squadra di casa non ha mai vinto. La Carrarese, con 7 punti nelle ultime 4 partite (gli stessi della Nocerina), sta attraversando il suo miglior momento stagionale.

Maggiori ritardi: la Nocerina non perde in casa dal 28 ottobre 2012 (Nocerina-Paganese 1-4 sul neutro di Chieti), la Carrarese non pareggia fuori casa dal 9 dicembre 2012 (Barletta-Carrarese 2-2).

La Carrarese condivide con il Perugia il minor numero di pareggi del torneo, solamente 5. In solitaria i record del maggior numero di sconfitte, 18, e del maggior numero di gol subiti, 47. La Nocerina, insieme con Avellino, Perugia e Latina è fra le squadre ad aver vinto più volte in casa, ben 9. Con il Perugia detiene il miglior attacco interno con 28 reti. La Carrarese, invece, con 26 reti subite, detiene la peggior difesa esterna.

Nocerina e Carrarese hanno entrambe una rosa formata da 24 elementi, con una leggera supremazia in esperienza dei Molossi, circa 26 anni l’età media contro i 25 e mezzo circa dei Toscani. Per valore globale, la rosa della Nocerina si attesta al 3° posto, quella degli Apuani al 14° con una differenza di 1.700.000 euro circa, mentre per valore medio la Nocerina occupa sempre il 3° posto e la Carrarese il 12° con una differenza di 70.000 euro circa. I calciatori di maggior valore della Nocerina sono gli attaccanti Mazzeo, Negro ed Evacuo, i centrocampisti A. Bruno, Gorobsov e Garufo e i difensori Chiosa e Baldan. La Carrarese, nello stesso range di valore, annovera fra le sue fila l’attaccante Mancuso e i centrocampisti Venitucci e Belcastro.

 

La Nocerina ha segnato 45 gol, di cui 4 su rigore e 1 su autorete, 14 nei primi tempi e 31 nei secondi. Il miglior periodo realizzativo è il primo quarto d’ora del secondo tempo con 11 reti. Il peggior periodo per l’attacco rossonero è il primo quarto d’ora di gara con 3 reti segnate. La Nocerina ha segnato un gol nel recupero del primo tempo e 2 gol nel recupero di fine gara.

I Rossoneri hanno subito 29 reti, delle quali 3 su rigore, 13 nei primi tempi e 16 nei secondi. Il miglior periodo per la difesa molossa è l’ultimo quarto d’ora del primo tempo con 3 reti subite (nessun gol subito nel recupero della prima frazione). Il periodo peggiore è l’ultimo quarto d’ora di gara più recupero, con 8 gol al passivo, dei quali 2 nell’over time.

 

La Nocerina è passata per prima in vantaggio 14 volte, centrando 11 vittorie, 2 pareggi e venendo sconfitta una volta in rimonta (a Gubbio da 0-1 a 2-1). E’ passata per prima in svantaggio 12 volte, perdendo 5 volte, pareggiando 4 volte (recuperando da 0-2 a 2-2 contro Andria in casa e Frosinone in trasferta) e vincendo 3 volte (ribaltando da 2-1 a 2-3 contro il Catanzaro in trasferta, da 0-1 a 2-1 contro il Viareggio in casa e da 1-0 a 1-2 contro il Benevento in trasferta). Due partite sono terminate 0-0.

I marcatori della Nocerina sono: Evacuo 15, Mazzeo 9 (4 rigori), Negro 4, Daffara 3, Garufo 3, N. Russo 3, Corapi 2, Merino 1, De Liguori 1, Chiosa 1, Giuliatto 1, Baldan 1, Mariotti 1 (Catanzaro, autorete).

 

La Carrarese ha segnato 30 gol, di cui 2 su rigore, 12 nei primi tempi e 18 nei secondi. I migliori periodi realizzativi sono il primo e l’ultimo quarto d’ora della ripresa più recupero, con 14 gol segnati (7+7), 1 dei quali nell’over time. Il peggior periodo per l’attacco gialloazzurro è la prima mezz’ora di gioco con 6 gol segnati. La Carrarese non ha mai segnato nel recupero del primo tempo.

Gli Apuani hanno subito 47 gol, di cui 3 su rigore e 1 su autorete, 20 nei primi tempi e 27 nei secondi. Il miglior periodo per la difesa azzurra è la parte centrale del primo tempo (16°-30°) con 4 gol subiti. Il periodo peggiore è l’ultimo quarto d’ora di gara più recupero con 12 gol subiti, dei quali 4 nell’over time. Non hanno mai subito gol nel recupero del primo tempo.

La Carrarese è passata per prima in vantaggio 8 volte, centrando 5 vittorie, un pareggio (doppia rimonta subita ad Andria da 0-2 a 2-2) e 2 sconfitte in rimonta (a Viareggio da 0-1 a 3-2 finale e in casa contro il Barletta da 1-0 a 1-2). E’ passata per prima in svantaggio 19 volte, riportando 16 sconfitte e 3 pareggi, di cui 2 con doppia rimonta (in casa contro il Gubbio da 0-2 a 2-2 e a Barletta da 2-0 a 2-2). Una partita è terminata 0-0.

I marcatori della Carrarese sono: Mancuso 8, Belcastro 7, Makinwa 6 (un rigore), Orlandi 3, Anzalone 2, Venitucci 1, Corrent 1, Bregliano 1, Merini 1 (rigore).

 

Partiti con un buon organico per il target dichiarato, la permanenza in categoria, gli Apuani adesso aspirano ai play out per raggiungere il loro obiettivo. Ancora una volta incontriamo i Toscani nel loro miglior momento stagionale. Il precedente exploit coincise anche all’andata con la gara contro i Molossi e si concluse con una vittoria per 2-1 dopo 4 pareggi consecutivi tutti per 2-2, con l’unico gol segnato finora dai Gialloazzurri nel recupero di fine gara. Per la Nocerina la sconfitta di Carrara pesa ancora come un macigno. In ottica promozione diretta (sogno ormai svanito) l’Avellino (rigore nel finale a Carrara) e il Perugia (gol nel finale a Carrara) in trasferta e in casa hanno fatto il pieno di punti, 6 su 6, contro i Gialloazzurri che erano ultimi in classifica. La Nocerina, nei suoi 50 punti attuali, non ha ancora alcun punto ascrivibile alla Carrarese rispetto ai 6 pro capite già nel carniere delle ormai ex dirette concorrenti. Nella gara di andata la Nocerina era all’affannosa rincorsa della 5^ piazza, che raggiunse per la prima volta la domenica successiva alla disfatta di Carrara. Questa domenica l’obiettivo è più nobile: c’è il secondo posto del Perugia nel mirino. La distanza da colmare è di 2 punti, ma vale la pena tentare, essendo già assicurata la presenza in griglia play off. Chiaramente una vittoria consentirebbe di mantenere ben salda la terza piazza. La Carrarese sta concludendo questo campionato (dibattendosi fin dall’inizio fra l’ultimo e il penultimo posto) alla ricerca di punti preziosi che le possano evitare la retrocessione diretta, che sembra però quasi scongiurata. La 14^ piazza, occupata attualmente dal Barletta vittorioso nello scontro diretto in terra toscana, dista 3 punti (4 per classifica avulsa) e visto il calendario ostico sembra essere una distanza incolmabile per gli Apuani che nelle ultime 2 partite giocate lontano da Carrara hanno colto 2 vittorie esterne, a Gubbio e a Catanzaro, continuando ad alimentare la ruota della speranza.

 

Quest’anno, con la riforma imminente, una salvezza in Prima Divisione equivale ad almeno altri 2 campionati di 3° livello garantiti. E la Carrarese, che è la squadra più longeva fra 3° e 4° livello, quella nicchia di calcio che attualmente si chiama Lega Pro, dove bazzica senza interruzione già da 35 anni, tenterà il tutto per tutto per ottenere il miglior risultato possibile a Nocera e blindare i play out, anche se, per classifica avulsa, pure una sconfitta consentirebbe ai Gialloazzurri di disputare la finale in gara doppia (probabilmente sarà un derby toscano) per la permanenza in Prima Divisione con una giornata di anticipo in caso di contemporanea sconfitta del Sorrento a Frosinone. Ma i Ciociari, salvi al 7° posto, impossibilitati a raggiungere i play off per classifica avulsa e già qualificati per la Tim Cup (che pesca fino alla 9^ classificata), se la giocheranno contro i disperati Costieri giunti forse all’ultima spiaggia?

 

Per l’accurato e prezioso lavoro statistico si ringrazia Strombidur, utente del forum di ForzaNocerina.it

 

redazione ForzaNocerina.it

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