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NOCERINA-LATINA: diamo i numeri

UNIONE SPORTIVA LATINA

 

Il Latina è al secondo campionato consecutivo in Prima Divisione. L’anno scorso si è salvato ai play out prevalendo sulla Triestina. In totale la città di Latina vanta 11 campionati di terzo livello, compreso quello in corso, e 29 campionati di quarto livello. Il raggiungimento della semifinale per la promozione in Serie B di questo campionato rappresenta al momento il punto più alto della storia calcistica dei Pontini. In precedenza la prima società calcistica di Latina, nata nel 1945, aveva raggiunto l’apice con il 5° posto nel girone C della Serie C 1977/78 (campionato di terzo livello) che gli valse l’ammissione in Serie C1 (da quell’anno nuovo campionato di terzo livello). In bacheca vanta una Coppa Italia Lega Pro conquistata quest’anno ai danni del Viareggio.

La divisa ufficiale per le gare esterne è interamente bianca con maglietta contornata di blu e girocollo nero. Il simbolo è il Leone Alato, i colori sociali sono il nero e il blu, mentre i calciatori e i tifosi Latinensi vengono chiamati Leoni Neroblu.

Latina è capoluogo di provincia e conta 120.000 abitanti. E’ la seconda città del Lazio per popolazione dopo Roma.


A.S.G. NOCERINA-U.S. LATINA

 

L’ultima partita di campionato giocata fra le due compagini al S. Francesco di Nocera Inferiore, il 16 settembre 2012, nel girone di andata, è terminata 0-1 in favore dei Leoni Neroblu. La Nocerina al S. Francesco non ha più perso da quella data.

 

Curiosità statistiche: nelle ultime 11 partite della Nocerina non sono mai stati segnati più di 3 gol in totale; nelle ultime 5 partite dei Molossi sono stati segnati minimo 2 gol in totale; nelle ultime 4 partite giocate dai Rossoneri la squadra di casa ha sempre segnato. Nelle ultime 22 partite giocate dal Latina la squadra di casa ha sempre segnato; nelle ultime 12 partite dei Leoni Neroblu non è mai uscito il segno “2”; il Latina sempre a segno nelle ultime 4 partite; nelle stesse ultime 4 sono stati segnati minimo 2 gol in totale.

 

Maggiori ritardi: la Nocerina non perde in casa dal 28 ottobre 2012 (Nocerina-Paganese 1-4 sul neutro di Chieti); il Latina non vince fuori casa dal 3 febbraio 2013 (Sorrento-Latina 1-2).

 

Il Latina, insieme con l’Avellino, è la squadra che ha perso meno partite: solamente 6; la Nocerina condivide con lo stesso Latina e il Perugia il maggior numero di vittorie casalinghe: 10; con il Perugia condivide il miglior attacco interno con 31 gol segnati; ancora con Latina e Perugia condivide la migliore differenza reti interna: +16.

 

Nocerina e Latina hanno un organico economicamente e per esperienza molto simile. Entrambe si attestano fra il 3° e il 4° posto nel girone, in linea con il risultato sportivo raggiunto. In base al valore di mercato dei singoli, da 250mila euro in su, la Nocerina annovera, in ordine di valore, Mazzeo, A. Bruno, Negro, Evacuo, Gorobsov, Chiosa, Baldan e Garufo. Il Latina risponde con Barraco, Bindi, Gerbo, Agodirin, Schetter, Danilevicius e Jefferson.

 

La Nocerina ha segnato 48 gol, di cui 4 su rigore e 1 su autorete, 15 nel primo tempo e 33 nel secondo.

Esercita la maggiore pressione di attacco negli ultimi 15 minuti di gara (76°-90° + recupero) con 12 reti segnate. La fase iniziale di gara (1°-15°) ha visto i Molossi andare in gol solamente 3 volte in 30 gare. La Nocerina ha segnato un gol nel recupero del primo tempo e 2 nel recupero di fine gara.

 

I Rossoneri hanno subito 32 gol, di cui 3 su rigore, 15 nei primi tempi e 17 nei secondi.

Dal punto di vista difensivo la difesa molossa risulta ben coperta fra il 31° e il 75° con 12 gol subiti nell’arco di questi 45 minuti. L’ultimo quarto d’ora di gara (76°-90° + recupero) è il momento di maggiore vulnerabilità difensiva con 9 gol al passivo. Non ha mai subito gol nel recupero del primo tempo, subendone 2 nel recupero di fine gara.

 

La Nocerina è passata per prima in vantaggio 15 volte, centrando 12 vittorie, 2 pareggi e venendo sconfitta una volta in rimonta (a Gubbio da 0-1 a 2-1).

E’ passata per prima in svantaggio 13 volte, perdendo 6 volte, pareggiando 4 volte (recuperando da 0-2 a 2-2 contro Andria in casa e Frosinone in trasferta) e vincendo 3 volte (ribaltando da 2-1 a 2-3 contro il Catanzaro in trasferta, da 0-1 a 2-1 contro il Viareggio in casa e da 1-0 a 1-2 contro il Benevento in trasferta).

2 partite sono terminate 0-0 (Prato-Nocerina e Barletta-Nocerina).

 

I marcatori della Nocerina sono: Evacuo 16, Mazzeo 10 (4 rigori), Negro 4, Daffara 3, Garufo 3, N. Russo 3, Corapi 2, Merino 1, De Liguori 1, Chiosa 1, Giuliatto 1, Baldan 1, Andjelkovic 1, Mariotti 1 (Catanzaro, autorete).

 

Il Latina ha segnato 41 gol, di cui 3 su rigore e 3 su autorete, 16 nel primo tempo e 25 nel secondo.

Esercita la maggior pressione di attacco nella parte centrale del secondo tempo (61°-75°) con 11 gol segnati.

La fase iniziale di gara (1°-15°) ha visto il Latina andare in gol solo 2 volte in 30 partite.

Ha segnato 2 gol nel recupero del primo tempo e 3 gol nel recupero di fine gara.

 

Il Latina ha subito 28 gol, di cui 5 su rigore, 11 nel primo tempo e 17 nel secondo.

Dal punto di vista difensivo la parte centrale del primo tempo (16°-30°) è il momento di maggiore copertura con soltanto 2 gol subiti in 30 gare.

L’ultimo quarto d’ora di gara (76°-90° + recupero) è il momento di maggiore vulnerabilità difensiva con 8 gol al passivo.

Ha subito un gol nel recupero del primo tempo e un gol nel recupero di fine gara.

 

18 volte il Latina ha sbloccato il risultato vincendo 14 partite, pareggiandone 3 e perdendo una sola volta in rimonta (a Gubbio da 0-1 a 2-1).

11 volte il Latina è passato per primo in svantaggio, perdendo 5 partite, pareggiandone 5 (di cui una con doppia rimonta in casa contro il Benevento da 0-2 a 2-2) e vincendo una sola volta in rimonta (a Sorrento da 1-0 a 1-2).

Una sola gara è terminata 0-0 (Latina-Frosinone).

 

Marcatori: Barraco 9 (un rigore), Jefferson 7 (un rigore), Agodirin 5, Cottafava 3, Tortolano 2, Danilevicius 2, Giacomini 2, Cejas 2 (un rigore), Sacilotto 1, Tulli 1, Cafiero 1, Burrai 1, Ricciardi 1, Gerbo 1, Sandreani 1 (Gubbio, autorete), Martella 1 (Viareggio, autorete), Robertiello 1 (Paganese, autorete).

 

Le semifinali play off mettono di fronte Nocerina e Latina, due squadre abbastanza simili in tutto, come esperienza dei singoli, valore di mercato, punti in classifica. Nel corso del campionato il Latina ha assaggiato per 12 giornate su 30 l’ebbrezza della vetta, accarezzando il sogno della promozione diretta. Partito con un punto di penalizzazione, è entrato in zona play off dalla 3^ giornata, proprio dalla vittoria di Nocera, senza più uscire dalla griglia. Per 8 giornate è stato capolista in condominio: con il Frosinone (4 giornate consecutive), Frosinone e Pisa (1 giornata), Pisa (1 giornata), Avellino (2 giornate, alla 18^ e alla 23^). Per altre 4 giornate è stato capolista solitario (dalla 19^ alla 22^).

La Nocerina invece è entrata in griglia play off dalla 15^ giornata senza più uscirne e non è mai stata capolista, raggiungendo il 3° posto come miglior piazzamento stagionale.

La Nocerina ha stabilito una media punti finale di 1,77 a gara, il Latina di 1,80. Sotto la gestione tecnica di Pecchia, esonerato alla 26^ giornata dopo la sconfitta di Benevento (1-0), la media punti era di 1,81 scesa a 1,75 sotto la nuova conduzione di Sanderra. Proprio con Sanderra il Latina ha vinto la prima partita con più di 2 gol di scarto (Latina-Paganese 4-0), subendo però anche la prima e unica sconfitta in rimonta a Gubbio (da 0-1 a 2-1 per gli Umbri).

Per la Nocerina è il terzo appuntamento con i play off per la Serie B, il Latina invece sta vivendo il punto più alto della sua storia calcistica, dopo che nel recente passato un  fallimento societario aveva portato la città di Latina a scomparire dal panorama calcistico non iscrivendosi ad alcun campionato per la stagione 2006/07. Il calcio tornò nella città pontina solo nel 2007/08 con la partecipazione al campionato di Eccellenza rilevando il titolo dalla vicina Cisterna di Latina. Contestualmente venne fondata una nuova società che partecipò, quello stesso anno, al campionato di Promozione. In seguito, nel 2009, le due società cittadine si fusero dando origine all’attuale U.S. Latina che partecipò al suo primo campionato in Serie D. A distanza di 4 anni, dopo aver vinto il primo trofeo in una competizione professionistica, per Latina e provincia a Nocera ci sarà il primo appuntamento con la storia, calcisticamente parlando.

Si qualificherà per la finale doppia la squadra che segnerà il maggior numero di gol fra andata e ritorno. In caso di parità di gol non ci saranno i tempi supplementari ma sarà il Latina ad accedere in finale per il miglior piazzamento in campionato desunto dalla classifica avulsa. Questo svantaggio iniziale costringe la Nocerina a dover vincere almeno una partita delle due, realizzando almeno un gol in più nel computo totale. Al Latina basterebbero 2 pareggi.

Tutte le statistiche e i dati numerici sopra riportati non hanno alcun valore indicativo in una gara di play off, che è sempre impronosticabile. Si parte da 0-0 e vince il migliore. Sperando che “il migliore” abbia i colori Rossoneri.

 

Per l’accurato e prezioso lavoro statistico si ringrazia Strombidur, utente del forum di ForzaNocerina.it

 

redazione ForzaNocerina.it

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