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SORRENTO, niente scherzi Rossi vuole il derby «Sarà una battaglia»

Una carriera lunghissima alle spalle, Bari, Venezia, Lecce, Siena, Catania, Triestina, e addirittura un esperienza all’estero con i Queens Park Rangers, le tappe più importanti. Da ormai quattro anni Gegè Rossi difende la porta di un Sorrento che domenica, contro la Nocerina, si giocherà le residue speranze di evitare la retrocessione diretta: “Gara da dentro o fuori, per noi è davvero l’ultima spiaggia – afferma il numero uno dei costieri – “La Nocerina è una squadra esperta, costruita per vincere, che può metterci in difficoltà in qualsiasi momento, ma giochiamo in casa, c’è ancora una piccola possibilità di riuscire a disputare i Play-Out e abbiamo l’obbligo di provarci”. Che Sorrento si troverà di fronte la Nocerina? “Una squadra pronta a dare battaglia. Venderemo cara la pelle cercando di tirare fuori il massimo da questa partita, con la speranza che il Latina ci faccia un favore”. Eppure quella che volge al termine per il Sorrento doveva essere una stagione del tutto diversa. Le aspettative erano ben altre di quelle di rischiare seriamente di retrocedere:  “Non è il momento di puntare il dito contro nessuno, perché ci sono ancora 90 minuti da giocare e può ancora succedere di tutto” continua Rossi “Certo è che se non si dovesse raggiungere il traguardo della salvezza le colpe sono da dividere equamente tra tutti i componenti della società a partire da noi calciatori per finire all’ultimo dei magazzinieri. Nonostante tutto credo che Bucaro abbia fatto bene, nonostante avesse a disposizione una squadra giovanissima. Papagni, dal canto suo, sta facendo tutto il possibile per consentirci di uscire da questa brutta situazione”. Di sicuro quella dell’Italia non sarà una gara come tutte le altre. Tanti gli ex in campo e sugli spalti, un saldo rapporto di rispetto che lega le due società e le tifoserie e soprattutto due squadre che hanno ancora da chiedere qualcosa a questo campionato ma che per forza di cose non saranno pienamente padrone del proprio destino. Molto dipenderà anche dai risultati che arriveranno dagli altri campi. Difficile in una situazione come questa, soprattutto per il Sorrento che probabilmente ha molto di più da perdere rispetto alla Nocerina, riuscire a trovare la giusta concentrazione:  “E’ alto il rischio di cadere in questa trappola” – conferma il portiere – “Purtroppo sarà difficile riuscire a pensare solo ed esclusivamente alla nostra partita ma dobbiamo riuscirci, perché, se non facciamo risultato, sarà tutto inutile. Sarà fondamentale non andare allo sbaraglio, perché loro hanno giocatori che possono farci male in qualsiasi momento”. Il 3-1 dell’andata è ancora vivo nella mente del numero uno del Sorrento che domenica sarà chiamato di sicuro a fare gli straordinari contro uno dei migliori attacchi del girone: “Sarò sincero, temo il gruppo, la squadra, il loro modo di giocare. Auteri può contare su una squadra esperta, con giocatori che hanno alle spalle un passato importante e campionati vinti. Mazzeo, Evacuo ma anche Bruno, De Liguori, Scardina, senza contare quelli che la domenica sono costretti a restare in panchina e che potrebbero fare la fortuna di almeno la metà delle squadre del nostro girone”. Prima di salutarci gli chiediamo di svestire per un attimo i panni dell’avversario e di provare a dare qualche consiglio alla Nocerina in vista degli imminenti Play Off: “Il piazzamento finale è importante, ma non sempre decisivo. Negli ultimi anni la Pro Vercelli, il Lanciano, la Juve Stabia, sono l’esempio lampante che vince chi sta meglio fisicamente e mentalmente e la Nocerina sotto questo punto di vista non deve temere nessuno. Anzi da campano mi auguro che i molossi vadano in B. Una piazza del genere, che porta così tanti tifosi in trasferta e, in media, cinquemila in casa, merita sicuramente ben altre categorie”.

 

Gianluca Tortora, ForzaNocerina.it

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