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ALFABETO ROSSONERO, 21 lettere per sintetizzare una stagione

A – Come Auteri. Il tecnico di Floridia alla terza stagione da allenatore della Nocerina resta al palo nella semifinale di ritorno con il Latina. Dopo l’eliminazione dai play off tutti i discorsi futuri e passati ruotano intorno al suo nome.

 

B – Come Baldan. Di sicuro il miglior prospetto della categoria. Il ragazzo classe 93′ ha un futuro radioso davanti e nella sua prima occasione nel calcio professionistico ha saputo dimostrare il suo valore. Al Milan tra qualche tempo toccherà riscattarlo dalla Nocerina e mandarlo a farsi le ossa in serie B prima di tornare alla casa madre.

 

C – Come catastrofe. Colpite Nocerina, Benevento e Perugia. Per le prime tre una stagione da dimenticare tra alti e bassi e culminata con l’eliminazione dai play off di Nocerina e Perugia, ed addirittura la mancata qualificazione del Benevento.

 

D – Come delusione. Dopo il mancato ripescaggio e la retrocessione dalla serie cadetta delusione è la parola che meglio si addice allo stato d’animo dei nocerini. Toccherà al patron Citarella tornare a combattere per gli obiettivi che questa piazza merita.

 

E – Come Evacuo. Il bomber di Scafati si dimostra ancora una volta determinante per la categoria e mette le mani sulla classifica cannonieri. Purtroppo per la Nocerina i suoi goal sono mancati nelle gare decisive della stagione.

 

F – Come Francioni. Eh si, non poteva mancare la zona d’atterraggio dei sogni rossoneri, quello stadio che avrebbe potuto regalare ai molossi l’agognata finalissima con il Pisa per cullare fino alla fine i sogni di B.

 

G – Come Ghirelli. Il direttore generale della Lega Pro, resosi protagonista nella mancata disputa a porte aperte del derby tra Nocerina e Paganese. A lui vengono rivolte le nostre speranze, visto che nel futuro più prossimo farà parte della categoria anche la Salernitana e la speranza è quella di poter seguire la propria squadra durante tutto l’arco della stagione, senza trascurare la parte più importante “il calcio è uno sport e tale deve rimanere”.

 

H – Come Handicap mentale. Partiti a fari spenti e testa china, questa la colpa forse dei calciatori della Nocerina, che quel 23 agosto scorso si sono trovati in poche ore catapultati dalla Lega Pro alla Serie B per poi tornare in Lega Pro. Senza questo passaggio, forse, ora staremmo parlando d’altro.

 

I – Come irritazione. Quella che ti prende quando pensi alla palla passata sotto la pancia di De Lucia dopo quel tiro di Barraco dalla luna.

 

L – Come Livio Bruno. L’unico a non scendere mai in campo in quest’annata della Nocerina. Come ha scritto un collega qualche giorno fa ricorderemo di lui quel goal mai segnato in partitella a porte chiuse qualche settimana fa.

 

M – Come Mazzeo. Le giocate del bomber salernitano hanno deliziato nella seconda metà della stagione le gradinate del San Francesco. Purtroppo oggetto avulso dal gioco nella prima parte della stagione ha anche lui sulle spalle il fardello della mancata promozione.

 

N – Come Negro. È stato lui l’assente di lusso della Nocerina in questa stagione. L’attaccante salentino bersagliato da più di un anno da problemi muscolari ha fatto sentire la sua mancanza durante la stagione, lasciando un pallido ricordo di quel Negro imprevedibile e determinante di qualche stagione fa.

 

O – Come Onore. Quello che è mancato all’intera rosa quando a fine gara non si è nemmeno recata sotto il settore occupato dai 1000 e passa tifosi rossoneri giunti a Latina per sostenerli.

 

P – Come Pitino. Nelle sue mani è stato messo il mercato della Nocerina e la mancata promozione passa anche dalle sue scelte.

 

Q – Come Quadratura tattica. Non è certo colpa solo dei moduli, ma anche quelli hanno influito sul rendimento in campo dei calciatori. Cambiare spesso non aiuta.

 

R – Come Ridimensionamento. Termine molto in voga negli ultimi giorni nelle due Nocera. Dopo le due consecutive delusioni i piani societari sono stati sconvolti e con una Lega Pro totalmente riformata nella prossima stagione, anche per la Nocerina sarà un anno di gestione più oculata sperando di tornare a lottare presto per traguardi di prestigio.

 

S – Come Speranza. Fino all’ultimo respiro, fino all’ultimo centimetro, fino all’ultimo secondo è stata la padrona della gara del Francioni e della possibile rincorsa ad una categoria persa troppo presto l’anno passato.

 

T – Come Tifosi. Sono loro i vincitori morali di questo campionato, portando in alto il nome della Nocerina e di una comunità che soffre giorno dopo giorno e vive in simbiosi con la propria squadra come se fosse una seconda famiglia. A loro va il nostro applauso.

 

U – Come Ussia. È stato il talent scout a portare a Nocera Chiosa e Baldan, due delle poche note liete colte in questo finale di stagione e nelle sue mani sono rimesse le speranze del popolo molosso per costruire nelle prossima stagione una squadra giovane e competitiva.

 

V – Come Verità. Quello che attendono tutti dalla conferenza stampa di fine anno del Presidente Citarella con il quale si capiranno progetti futuri e intenzioni della società.

 

Z – Come Zero chiacchiere. Quelle che servono adesso per ricominciare.

 

Angelo Guadagno, ForzaNocerina.it

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