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NOCERINA: il giorno della verità

Un passo avanti e due indietro…il futuro della Nocerina sembra essere diventato lo spartito di un ballo di gruppo estivo che gli ospiti dei villaggi vacanze imparano per svagarsi e divertirsi.
E invece, mai come questa volta, non c’è assolutamente nulla da divertirsi.
Appena qualche giorno fa sembrava essere arrivata la svolta decisiva del problema inerente l’iscrizione dei rossoneri al prossimo campionato di Lega Pro; la tensione nell’aria si era per magia allentata e nei punti soliti di ritrovo dei tifosi si respirava aria di profondo ottimismo.
Addirittura ieri la classica apoteosi della comunicazione nocerina…il rincorrersi delle notizie della famosissima e famigerata radio marciapiede anticipava la trasmissione della documentazione necessaria per ottemperare agli obblighi burocratici richiesta dalla Federazione.
Quindi si attendeva in tutta serenità il previsto incontro tra il Patron Citarella e le parti istituzionali presso la casa comunale in attesa di conferme ufficiali delle notizie trapelate durante la prima parte della giornata.
Poi, come un fulmine a ciel sereno, l’inesorabile realtà…un incontro a dir poco interlocutorio che ha fatto ripiombare nel terrore il popolo molosso; tutto ciò causato non tanto da quello che si è detto, che più o meno ha ricalcato quanto la maggior parte della tifoseria aveva carpito, bensì dalla piega che la serata ha ben presto preso.
Il Presidente Citarella ha precisato il suo impegno limitato all’iscrizione, trasferendo comunque la sensazione positiva di voler rimanere fortemente alla guida della società, sebbene abbia richiesto la presenza di amici che condividano la sua esperienza.
Il nodo della questione è diventata la fideiussione bancaria di seicentomila euro da consegnare in Lega quale documento accessorio, ma indispensabile, per ratificare l’iscrizione al prossimo campionato. Purtroppo il clima cordiale della serata si è improvvisamente inasprito: alcuni dei tifosi accorsi per assistere all’incontro hanno manifestato il loro punto di vista, scagliandosi contro i rappresentati istituzionali presenti all’incontro e manifestando un malcontento generale che ha inglobato non solo il calcio, bensì tutto il clima di difficoltà economico-sociale che il nostro territorio sta vivendo.
In realtà i sindaci Torquato e Montalbano hanno affrontato la questione rinnovando la piena disponibilità a fare la propria parte nei limiti delle dovute competenze; è stata però condivisa dalle parti accorse la necessità di rinnovare l’incontro tra le parti alla serata di stasera, limitando la presenza alle parti decisionali.
Ultimissime voci danno però addirittura notizie di un rinvio della chiacchierata prevista a data e luogo da destinarsi.
Il tempo stringe sempre più e i balletti più o meno tattici devono obbligatoriamente lasciare il passo a mosse concrete ed efficaci.

 

Ciro Eboli, Forzanocerina.it

 

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