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CICCIO CORAPI: “Latina, meritvamo noi”

E’ stato una delle sorprese del campionato appena andato in archivio, Francesco “Ninho” Corapi. Arrivato in punta di piedi durante la scorsa sessione estiva di calciomercato alla corte di Mister Auteri, dopo l’esperienza in quel di Catanzaro, avrebbe dovuto rappresentare una valida alternativa al duo titolare Bruno-De Liguori. In difficoltà, per colpe non sue, nelle prime apparizioni.

 

L’impegno da esterno alto nel 3-4-3 non gli era congeniale anche se l’impegno non è mai mancato. Il passaggio al 4-3-3 ha permesso alla Nocerina di trovare la quadratura del cerchio e al piccolo centrocampista molosso di diventare elemento indispensabile della mediana rossonera:”Un campionato che non posso che definire positivo dal punto di vista personale – esordisce l’ex numero 7 – nella prima parte non sono stato in grado di rendere per quel che potevo ma, in generale, tutti abbiamo trovato difficoltà con il 3-4-3, perché facevamo fatica ad assimilarlo. Aggiungiamoci poi la batosta del mancato ripescaggio. Fortuna che poi il mister è stato abilissimo a comprendere le nostre difficoltà e a cambiare in corsa dalla partita in casa contro l’Avellino”.

 

Da allora, per Corapi, è stato un crescendo di ottime prestazioni condite anche da goal importanti, una cavalcata stroncata sul più bello da una inopinata squalifica commmiatagli nel processo Contrattopoli seguita da un infortunio al menisco: “Squalifica ed infortunio fanno parte delle poche cose che cancellerei di quest’annata. Recuperare la condizione fisica è stata davvero dura, e non mi ha permesso, per alcune partite, di esprimermi al meglio. Purtroppo puoi allenarti quanto vuoi, ma se non hai il ritmo partita nelle gambe, diventa dura. Di quella squalifica preferisco non parlarne è stato qualcosa di assurdo”. Qualche rimpianto? “Sarò sincero, avrei voluto esserci a tutti i costi ad Avellino, una partita fondamentale, nella quale avrei dato tutto me stesso. Quella gara ha spazzato via definitivamente ogni speranza di andare in B direttamente: non potevamo sbagliare, eppure l’abbiamo fatto. Resta questo il rammarico maggiore di quest’annata. Una situazione che si è riproposta poi anche nei Play-Off. Abbiamo dimostrato di essere superiori, avevamo la partita in pugno e loro oramai non spingevano più, senza centrocampo e con cinque tra punte e mezze punte lì davanti ma incapaci di creare pericoli se non con lanci lunghi. Poi quel tiro maledetto e la fine di un sogno. Peccato, la B la meritavamo tutta”.  

 

Il pensiero torna ancora alla sciagurata prestazione contro il Sorrento, preludio all’ultimo atto della “tragedia di Latina”: “Potevamo fare di più sicuramente –  afferma Corapi senza peli sulla lingua – ma da qui a dire che ci siamo venduti ce ne passa e sulla nostra onestà potete metterci non una ma due mani sul fuoco. Credevamo fermamente nel terzo posto, e sapevamo bene quanto fosse stato importante in chiave Play-Off centrarlo, ma loro sono stati più cattivi, ed hanno avuto la giusta fame per poter portare a casa un risultato importante che gli avrebbe consentito di giocarsi ai Play-Out le residue speranze di salvezza”.  

 

Intanto il presente in casa Nocerina è più che nebuloso e il futuro non sembra ravvisare alcun segnale di schiarita: “Non è assolutamente un buon momento per la nostra economia, le difficoltà sono all’ordine del giorno e un imprenditore come Giovanni Citarella è giusto che faccia i suoi calcoli. Ci sta anche che il presidente, dopo due delusioni consecutive, abbia preso questa decisione. È un peccato, però, gettare dalla finestra cinque anni di calcio a grandi livelli, durante i quali sono stati raggiunti risultati importanti. Magari un anno di transizione può davvero servire a programmare e costruire un futuro nuovamente vincente. Ma bisogna fare in fretta, il tempo stringe”. E il futuro di Ciccio Corapi potrebbe essere ancora a tinte rossonere? “Per il momento non ho avuto alcuna notizia né dalla Nocerina, né da altre società ma se arrivasse una chiamata il club rossonero avrebbe certamente la precedenza. A prescindere da Ciccio Corapi però auguro alla Nocerina di ripartire con slancio e di lasciarli alla spalle questi problemi, la piazza non meriterebbe quest’ulteriore mortificazione”.

 

Gianluca Tortora, ForzaNocerina.it

 

 

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