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GIOVANNI CITARELLA: ”Ora è tempo di programmare il futuro”

La grande paura è passata, in questi minuti il segretario uscente Iodice sta consegnando alla Covisoc il documento fideiussorio più altri incartamenti necessari per il completamento dell’iscrizione alla Prima Divisione.

 

La giornata di ieri è servita anche a ricreare entusiasmo in una tifoseria che, dopo un mese di paure e tentennamenti, si è finalmente liberata di un fardello, pronta a guardare avanti con rinnovata fiducia, mettendo da parte polemiche e fraintendimenti.

 

Da oggi si riparte, con programmi e ambizioni tutti da definire ma con l’intento, da parte di Citarella e dei componenti del comitato, di scrivere altre pagine importanti di storia rossonera. Il primo attore però non sarà il presidente uscente, pronto a restare parte integrante della società senza esserne il maggior esponente. A parlarne è proprio un Giovanni Citarella apparso decisamente più sereno e rilassato dopo un periodo di forti tensioni. “Dopo la giornata di ieri, tutto sarà rimesso nelle mani del Comitato. Gente che vuole il bene della Nocerina e che penserà a tutta la programmazione futura”. Il presidente quindi non sarà più Giovanni Citarella? “Io resto fermo sulle posizioni annunciate durante quest’ultimo mese, confermando però la volontà di contribuire all’organizzazione societaria. E’ vero che anch’io ho dato il mio contributo economico, così come hanno fatto tutti gli altri, tuttavia non posso pretendere di essere il presidente gestendo soldi degli altri. Resterò parte integrante della società, senza esserne più il maggior esponente”.

 

Ne sono al corrente i componenti del comitato? “L’ho confermato a tutti nella giornata di ieri. Sono rimasto piacevolmente stupito dalle tante adesioni raccolte, ma ora è tempo di programmare il futuro, con figure dirigenziali nuove e una rinnovata organizzazione”. Quando i primi passi? Ci sarà spazio anche per Spezzaferri? “E’ prevista una riunione oggi alle 18. Si metteranno a punto le strategie per il prossimo futuro, anche per quanto riguarda le questioni con il Comune, per poi affrontare discorsi tecnici, la scelta dell’allenatore, dei giocatori e quant’altro. Con Spezzaferri, almeno per ora, nulla di concreto”. Quali le gerarchie? “Ci sarà un responsabile che verrà nominato di comune accordo tra tutti. Io penso di aver dimostrato anche ieri il mio attaccamento ai colori rossoneri. Quello che dovevo fare credo di averlo fatto. Non ho però più la possibilità di continuare come prima”. Una prosecuzione che si spera sia finalmente scevra di fraintendimenti e tensioni: “Io credo di essere stato sempre chiaro, soprattutto nell’ultimo periodo. Se ci sono stati malintesi, non credo di essere io il colpevole. In ogni caso ora queste questioni passano in secondo piano, ora è il caso di pensare al futuro della Nocerina“. 

 

Salvatore Alfano, ForzaNocerina.it

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