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RUSSO ad alta fedeltà: ”Nocerina, non ti lascio”

Arrivato in punta di piedi nel ritiro estivo di San Martino al Cimino giusto un anno fa, Giovanni Russo si seppe subito imporre quale piacevole sorpresa del gruppo, convincendo staff tecnico e societario a fargli firmare un contratto biennale. Titolare prima dell’arrivo di Aldegani, il giovane portiere laziale ha dovuto poi convivere con un paio di infortuni che ne hanno limitato l’ascesa, costringendolo a fermarsi ai box proprio quando sembrava potersi ritagliare uno spazio importante nello scacchiere rossonero. Archiviata la scorsa annata, è tempo di propositi per la nuova stagione.

Giovanni Russo, dopo qualche problema fisico di troppo, sta lavorando per rimettersi in carreggiata.

 

“In effetti il campionato scorso, per quanto mi riguarda, è stato condizionato da due problemi gravi al gomito ed al ginocchio. Altrimenti avrei potuto provare a fare di più. Ma sto lavorando per tornare alla grande. A tal proposito ci tengo a ringraziare la famiglia Grassi, padre e figlio, che mi sta dando un grosso supporto”.

 

Al netto degli infortuni, come giudichi questa tua prima annata tra i prof?

 

“Quando ho potuto giocare, credo di aver fatto bene. Ho sempre sentito la fiducia dell’ambiente, del mister e della società. Non può mancare un ringraziamento anche alla famiglia Citarella che mi è stata vicina in questo periodo, così come è sempre stato durante tutto l’anno. Devo tanto a loro che mi hanno dato la possibilità di giocare tra i professionisti. Gente così è difficile trovarne nel calcio di oggi”.

 

 

Qualcosa sembra muoversi per quanto riguarda il futuro della Nocerina. Comunque vada, si ripartirà con un progetto giovane. Ne farà parte Giovanni Russo?

 

“Innanzitutto ci tengo ad esprimere una mia convinzione, cioè che il presidente non farà mai morire la Nocerina, visto che ne è il primo tifoso. Detto questo, io ho un altro anno di contratto e voglio assolutamente restare in rossonero. Ho parlato con il direttore Pitino una decina di giorni fa, prima che scadesse il suo contratto, ricevendo anche rassicurazioni sul futuro”.

 

Magari trovando maggiore spazio…

 

“Questa è una cosa che sinceramente non mi preoccupa. Me la giocherò con chiunque farà parte della rosa. Il rispetto e l’amicizia prima di tutto, valori che valgono anche sul rettangolo di gioco, dove però deve esserci sana concorrenza”.

 

Un tuo pensiero sul finale della scorsa stagione che ti ha visto, tuo malgrado, spettatore.

 

“Ci hanno condannato solo gli episodi, eravamo una squadra in grado di vincere il campionato. Purtroppo non ci siamo riusciti, ma assolutamente non riesco a dare colpe specifiche a qualcuno”.

 

A Latina, a conti fatti, è stato decisivo l’errore di un tuo collega molto esperto come De Lucia. E’ il destino del portiere, i cui sbagli risaltano sempre più di quelli degli altri compagni.

 

“E’ vero ma purtroppo gli errori li fanno tutti i portieri. E’ capitato anche a Buffon nella Confederation Cup, non bisogna guardare quello. Basti pensare al palo di Fabio Mazzeo poco prima del loro gol; fosse entrato quel pallone saremmo passati. Non era l’anno nostro. Guardo a squadre come l’Avellino, cui è andato tutto bene dall’inizio alla fine, mentre noi siamo sempre stati poco fortunati nei momenti importanti”.

 

Insomma c’è voglia di riscatto.

 

“Assolutamente si, sto lavorando per questo”.

 

Salvatore Alfano, ForzaNocerina.it

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