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Fontana: “buona prestazione ma guai ad esaltarsi”

Una vittoria importante che fa morale ed entusiasma il pubblico; la Nocerina ha superato l’Avellino al San Francesco ed il tecnico Gaetano Fontana elogia i suoi al termine della gara: “si sono visti i miglioramenti così come si sono viste tante sbavature,” esordisce l’allenatore rossonero in conferenza stampa, “bisogna elogiare i ragazzi per il loro approccio alla gara: non abbiamo ancora i novanta minuti nelle gambe, dobbiamo ancora migliorare dal punto di vista tattico ma i ragazzi sono disponibili e bravi a correggere gli errori fatti nelle gare precedenti: c’è la mentalità giusta, molti di loro hanno tanta voglia di rivalsa per le precedenti esperienze poco felici in altre squadre e vogliono mettersi in mostra.” Insomma un successo che rinvigorisce l’ambiente: “è una buona iniezione di fiducia,” ammette mister Fontana, “questa partita va comunque considerata come un’amichevole, è il classico calcio d’Agosto; non bisognava fare drammi dopo la sconfitta col Pordenone e non bisognerà esaltarsi adesso: l’importante è avere l’atteggiamento giusto, quello che mi ha permesso negli ultimi anni della mia carriera di fare esperienze importanti dopo aver sprecato tante occasioni.”

Qualche brivido l’ha regalato l’estremo difensore rossonero, spesso chiamato a giocar palla con i piedi ed ad iniziare l’azione: “Gragnaniello cerca di dare il suo contributo all’impostazioni della manovra perché fa parte di questa squadra,” spiega Fontana, “tutti devono fare attenzione perché alcune azioni dell’Avellino sono nate da nostri errori; in difesa stiamo vivendo una fase particolare, sono costretto spesso ad adattare Hottor come centrale, non sono riuscito ancora a fargli fare una partita come centrocampista ma il ragazzo sta rispondendo bene anche in quel ruolo.” Si è vista nel finale un po’ di stanchezza: “sicuramente siamo molto indietro come preparazione,” prosegue Fontana, “abbiamo avuto pochissimo tempo a disposizione, avremmo voluto giocare in posticipo proprio per questo ed invece la Lega ci ha messo alla prova decidendo addirittura per l’anticipo.” A chiudere si parla di mercato: “c’è la volontà di rinforzare la rosa ma per rispetto di chi sta giocando adesso non voglio fare nomi,” conclude il tecnico rossonero, “i nomi fatti in queste ore sono importanti ma non sarà facile convincere calciatori del genere visto che il costo del loro ingaggio è al di  sopra del nostro budget; cercheremo calciatori che hanno voglia di rilanciarsi ma dobbiamo aspettare il termine del mercato perché ci sono delle tempistiche specifiche e probabilmente col Perugia non saranno a disposizione ancora nomi nuovi.”

Filippo Attianese, forzanocerina.it

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