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NOCERINA: un pareggio tutto cuore

NOCERINA (4-2-2): Gragnaniello; Cremaschi, De Franco, Romito, Rizza; Ficarrotta (13’ st Hottor), Palma, Remedi (30’ st Cristofari), Lepore; Evacuo (24’ st Jogan), Malcore ( a disp. Falcone, Kostadinovic, Crialese, Paz ) All. Fontana.

Perugia (4-3-3): Koprivec; Conti, Massoni, Scognamiglio, Sini; Moscati, Gomes Ribeiro, Nicco (13’ Vitofrancesco); Sprocati (26’ st Mazzeo), Eusepi (42’ st Insigne), Fabinho ( a disp. Stillo, Bijimine, Mungo, Pagni) All. Camplone

Arbitro: Fiore di Barletta.

Marcatori: 14’ pt Eusepi (P); 16’ pt Evacuo; 42’ pt Fabinho (P),; 36’ st Lepore rig. (N)

Note: ( spettatori 2500 circa; angoli 3-5; ammoniti: Romito (N), Gomes Ribeiro (P), De Franco (N) Koprivec (P), Hottor (N); recuperi: pt. 2 min., st. 5 min.)

NOCERA INFERIORE – Applausi d’incoraggiamento! La Nocerina riesce con i denti a strappare un pareggio al Perugia al termine di una gara dove ha sofferto le pene dell’inferno, ha rischiato di cadere più volte ma è rimasta sempre in piedi ed alla fine ha agguantato un sospirato quanto preziosissimo pareggio. Sia ben chiaro il risultato sta strettissimo al Perugia la cui superiorità, in alcuni momenti del match, è stata imbarazzante. Due reti, un rigore sbagliato, un palo e numerose occasioni fallite di poco la dicono lunga su quello che è stato il corso della gara. Ma tant’è che fallire molte occasioni è sicuramente un demerito e la Nocerina è stata brava a non abbattersi e a crederci fino in fondo. Un inizio positivo  per i molossi, un ottimo corroborante per il morale e l’avvio di stagione. Secondo previsioni della vigilia la Nocerina, assente l’infortunato Rosato e lo squalificato Tozzi, Fontana non rinuncia al canonico 4-4-2 che bene ha fatto nel pre-campionato, il ballottaggio a destra del centrocampo tra Paz e Ficarrotta è vinto da quest’ultimo. Per il resto consueto pacchetto arretrato, De Franco e Romito sono i centrali, Cremaschi a destra e Rizza a sinistra presidiano le fasce. Settore nevralgico che vede Remedi e Palma interni, mentre sugli esterni, a destra, come detto, Ficarrotta e a sinistra Lepore. Il compito di offendere è affidato al duo Evacuo-Malcore. Il neo acquisto Jogan si accomoda in panchina. Più spregiudicato il Perugia che Camplone propone con il 4-3-3, assenti Aveni, Comotto e Batianò, rispettate le previsioni della vigilia, l’unico dubbio in attacco era tra Insigne e Sprocati, tocca a quest’ultimo la maglia da titolare, mentre l’ex di turno Mazzeo in non perfette condizioni fisiche parte dalla panchina. Primo tempo di sofferenza per i rossoneri che chiudono meritatamente in svantaggio, anzi il punteggio poteva essere ancora più ampio per gli ospiti, se non avessero fallito un rigore e qualche altra ghiotta opportunità. Gli uomini di Fontana hanno fatto quello che hanno potuto, più che altro con la forza dell’entusiasmo. L’avvio, tuttavia, è di marca nocerina, una partenza bruciante che prende alla sprovvista gli Umbri. Già al 3’, infatti, punizione dalla destra per i molossi, è uno schema, Lepore indirizza rasoterra per Cremaschi che gira al volo di poco alto. Un minuto dopo Malcore s‘invola sulla sinistra, entra in area ma un istante prima di calciare viene anticipato d’un soffio da Sini. Il Perugia si fa vedere al 6’, un errore di Remedi in disimpegno innesca Sprocati che viene atterrato al limite da Romito, la susseguente punizione di Eusepi è parata con difficoltà da Gragnaniello. Risponde un minuto dopo la Nocerina,  ci prova ancora Ficarrotta che riceve un traversone di Lepore, la prima conclusione è ribattuta, la seconda termina di poco al lato. All’ 14’ i Grifoni trovano meritatamente il vantaggio, per una palla persa da Cremaschi s’invola Fabinho che mette al centro per il liberissimo Eusepi, il puntero, liberissimo al centro dell’area, non ha difficoltà ad insaccare di testa. La Nocerina parte a testa bassa e due minuti dopo il pareggio è cosa fatta! Corner battuto da Ficarrotta, in mischia di testa Lepore fa la sponda di testa per Evacuo che insacca sotto porta. Gli uomini di Fontana soffrono specialmente sulle fasce, Cremaschi e un appesantito Rizza non riescono areggere l’onda d’urto di Sprocati e Fabinho, specie quest’ultimo è una spina nel fianco della difesa molossa. Al 25’ un tiraccio senza pretese di Gomes Ribeiro termina alto, mentre intorno alla mezz’ora ci prova Sini ed il tiro è ancora alto. Le emozioni si susseguono, al 34’ altra grave ingenuità della Nocerina, Cremaschi entra in maniera irruenta e incomprensibile su Sini, l’arbitro non ha esitazione ad assegnare un rigore che è netto. Della battuta  se ne incarica Eusepi che calcia incredibilmente al lato. Passato lo spavento la Nocerina cerca di ripartire ma la difesa del Perugia controlla agevolmente gli attacchi, spesso velleitari. Al 42’ perla di Fabinho che si destreggia al limite dell’area, supera un paio di avversari, poi indovina una parabola a girare che s’insacca nel sette, con Gragnaniello che nulla può. Il primo tempo si chiude qui, gli ospiti sono meritatamente in vantaggio, i rossoneri hanno fatto quello che hanno potuto, ma la differenza di esperienza e di tasso tecnico è notevole. La ripresa si apre subito con un brivido per i rossoneri, se ne va Eusepi  sulla destra il diagonale è deviato in extremis in corner da Gragnaniello. Sulla ribattuta ci prova dal limite Nicco, la conclusione è forte e sfiora il palo. Al 9’ su un incursione di Malcore che apre per Ficarrotta, la palla finisce a Lepore ma il tiro è sporcato da un difensore e termina tra le braccia di Koprivec. All’ 11’ risponde il Perugia con la solita discesa di Fabinho il cui tiro finisce fuori. Al 13’ Fontana immette Hottor in luogo di Ficarrotta, la Nocerina ora si schiera con il 4-3-1-2, con Palma che avanza dietro le punte. E’, tuttavia, sempre il Perugia, che a tratti sembra giocare al gatto col topo, ad avere le migliori opportunità. Al 32’ colossale occasione da rete sprecata dal solito Fabinho la cui conclusione è prima salvata sulla linea da Romito e poi sulla ribattuta calcia fuori. Un minuto dopo ancora gli ospiti potrebbero chiudere l’incontro con il neo entrato, ex, Mazzeo che con una conclusione a girare delle sue manda la palla a stamparsi sul palo. La crudeltà del calcio si manifesta due minuto dopo e come spesso accade dai due goals falliti dal Perugia, che avrebbero potuto chiudere il match, i rossoneri pervengono al pareggio. Malcore brucia sul tempo Massoni, entra in area ed è atterrato da Koprivec, l’arbitro assegna il rigore che è trasformato da Lepore di precisione. Al 46’ Mazzeo con una punizione a giro impegna Gragnaniello che deve respingere di pugno, sulla respinta ci prova Insigne ma salva sulla linea Romito. La gara termina in pratica qui, il Perugia si morde le mani e recrimina per le occasioni fallite, la Nocerina porta a casa e ringrazia cogliendo un punto d’oro.

Roberto Errante, ForzaNocerina.it

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