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DA UN ALTRO PUNTO DI VISTA: Nocerina-Frosinone

Si era iniziato male: viale San Francesco semivuoto a pochi minuti dall’inizio del match, silenzio sugli spalti, gol subito a freddo; si era continuato peggio: prima l’illusione di Jogan, l’errore di Lepore, le decisioni fantascientifiche del sig. Caso e il raddoppio degli avversari…

Ma, con un mix di speranza e sofferenza, si era arrivati al 33° minuto della ripresa.

Minuto 78, Gori pesca perfettamente Curiale che, con un bel movimento e senza nessun problema di sorta, insacca e chiude il match. I vari settori iniziano gradualmente a svuotarsi, c’è chi va via imprecando, chi invece lo fa in silenzio, un silenzio segno di amarezza e disperazione…

C’è chi rimane seduto al proprio posto e continua a sostenere i ragazzi, inconsapevole che da lì a poco sarebbe stato coinvolto in un evento spettacolare, che si può senza dubbi definire ‘’ l’apoteosi del tifo ’’.

Minuto 45, l’arbitro assegna 4 minuti di recupero, dalla curva timidamente parte un coro che col passare dei secondi arriva a coinvolgere i quasi 2000 tifosi rimasti e tutti quelli che, per un motivo o per un altro, sono costretti a seguire la partita lontano da casa, attraverso uno schermo che, per questa volta, trasmette emozioni uniche.

Passano i secondi, la forza del coro aumenta sempre, tutti i tifosi diventano un solo grande cuore che batte, forte e deciso, all’unisono: cuore che non smette di battere quando qualche idiota decide di far esplodere l’ennesimo petardo, tentando di rompere la magia di quei minuti; cuore che non smette di battere nemmeno dopo il triplice fischio del sig. Caso, nemmeno quando Zappino cerca di prendersi tutte le attenzioni con il suo show personale; un cuore che batte ancora più forte quando tutti i ragazzi, stremati, porgono il loro saluto ai tifosi, qualcuno in campo piange dalla tristezza, qualcuno sugli spalti piange dalla gioia, il risultato passa in secondo piano: per l’ennesima volta hanno vinto i tifosi, tutti possono sorridere, continuando così non si perde con nessuno.

Alessio Fortino, ForzaNocerina.it

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