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FOCUS: Fallo di mano di Gessa sull’1-2, la difesa balla ancora

Seconda sconfitta consecutiva per la Nocerina di Gaetano Fontana, che soccombe anche al Frosinone, col punteggio di 1-3. Gara abbastanza viva: per i ciociari segnano Aurelio, Gessa e Curiale, di Jogan la rete del momentaneo 1-1 rossonero. Analizziamo insieme i momenti salienti della partita.

Pronti, via e c’è subito il gol dei gialloblù: l’esperto centrocampista Danilo Soddimo ‘fiuta’ un pallone proveniente dall’out sinistro del campo, con un palleggio salta il proprio dirimpettaio, si allunga la palla, aspetta il taglio di Aurelio e lo serve comodamente con un ottimo passaggio in diagonale. A questo punto per l’attaccante napoletano è un gioco da ragazzi: tocco di esterno destro e gol dello 0-1. La Nocerina passa, per la quinta volta consecutiva, subito in svantaggio. Nell’azione del gol si notano due errori: prima ancora che la palla arrivi a Soddimo, Hottor già rinuncia a saltare per tentare l’anticipo con la testa, poi Vitale è troppo impulsivo nell’andare incontro all’esterno dei ciociari, che ha il tempo di controllare e addirittura di avanzare a piacimento prima di servire Aurelio, lasciato completamente da solo, essendo la fascia destra in quel momento terra di nessuno.

Il pareggio dei molossi arriva al minuto numero 24: la palla arriva al limite dell’area frusinate al centrale di difesa Biasi, che intercetta la palla prima dell’accorrente Zappino, il portiere brasiliano esce quasi al limite dell’area lasciando la porta sguarnita. Ne approfitta Kris Jogan, che intercetta il passaggio di Biasi e tira fuori un pallonetto sul quale la difesa dei ciociari non può nulla: è l’1-1. Davvero un regalo l’indecisione tra difensore centrale e portiere, che avrebbero dovuto ‘chiamare a sé’ la palla per evitare pasticci. Così non è stato e da questa disattenzione è nato il gol del pareggio.

Decisamente ghiotta l’occasione capitata quattro minuti dopo alla Nocerina, che potrebbe addirittura passare in vantaggio. Punizione battuta dalla trequarti da Lepore, passaggio rasoterra a sinistra per Crialese che non controlla perfettamente, indecisione della retroguardia laziale e fallo di Frara su Danti: calcio di rigore per i molossi. Se ne incarica Lepore, che stampa il pallone sul palo alla destra di Zappino. Si resta sull’1-1. Da segnalare che il calcio di rigore, da regolamento, andrebbe ripetuto: l’estremo difensore dei ciociari, infatti, si è mosso in avanti ben prima della battuta del penalty.

Ne approfitta il Frosinone sul finire della prima frazione di gioco: al 41’ lancio dalla fascia destra, la palla arriva a Ciofani (davvero brutta l’idea dell’ex Vitale di raddoppiarlo, lasciando così libero il centrodestra) che fa da torre per Gessa, l’ex Cesena riceve sulla trequarti, controlla la palla che gli rimbalza sul braccio, rasoterra all’angolino alla destra di Esposito e gol dell’1-2. Qui l’arbitro non considera volontario il tocco col braccio destro del numero 10 frusinate: la sfera infatti viene colpita quando il calciatore è in corsa, e in più dopo il rimbalzo della stessa a terra. Al ralenty si vede bene però che Gessa si accorge della palla che gli sta arrivando sul braccio e addirittura ne agevola il tocco spostandolo verso la sfera. Il giocatore ha tratto vantaggio dall’irregolarità e quindi il gol sarebbe da annullare.

Il colpo del KO tecnico per la Nocerina arriva al 33’: il centrocampista frusinate Gori controlla la palla con un ‘sombrero’ al malcapitato Evacuo, parte in progressione, lancio al volo di destro per l’ottimo taglio di Curiale, che controlla il rimbalzo e lascia partire un destro chirurgico che si insacca alle spalle di Esposito, per l’1-3 che affonda definitivamente la Nocerina. Sull’azione del gol si nota come ci sia il solo Evacuo a tentare di sottrarre palla a Gori, che può avanzare indisturbato data la mancanza di raddoppio, troppo ferma, inoltre, la linea difensiva sul lancio per il marcatore.

Davvero una disfatta per la truppa Fontana: la vivacità in attacco si riduce a poche azioni interessanti nel primo tempo, mentre la fase difensiva fa ancora preoccupare, essendo alcuni errori marchiani e sicuramente frutto dell’età media bassa della rosa a disposizione del trainer calabrese. Serve riguardare la partita e migliorare i movimenti dei singoli (raddoppio e anticipo vanno rivisti) e dell’intera linea, apparsa indecisa soprattutto sul gol dell’1-3.

Marco Stile, ForzaNocerina.it

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