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FOCUS: goffa ma anche sfortunata, il Prato passeggia sulla Nocerina

Quinta sconfitta consecutiva per la Nocerina di Gaetano Fontana. Stavolta è il Prato a superare i rossoneri: apre Silva Reis, raddoppia Cavagna, accorcia le distanze Evacuo ma Lanini e Benedetti lasciano i molossi sempre più ultimi in classifica fissando il punteggio su un sonoro 4-1. Vediamo insieme gli episodi chiave dell’incontro del ‘Lungobisenzio’.

Pronti, via: come suo solito la Nocerina non ci mette molto a complicarsi la vita andando subito in svantaggio. Quinto minuto: Cavagna tocca corto per De Agostini, il terzino sinistro dei lariani mette una palla effettata verso il centro dell’area, devia Danti verso la porta, poi sfiora Martinez, tocca Romito e dopo questo frenetico flipper la sfera arriva sui piedi di Silva Reis che evita un compagno ed un avversario pronti a deviare in scivolata, approfitta del goffo tuffo a vuoto di Esposito e da mezzo metro infila in rete. Primo centro in campionato per il brasiliano e rete dell’1-0. Sicuramente sfortunata la retroguardia rossonera ma al contempo troppo impacciata nel non riuscire a gestire questa situazione che è nata da un semplice e non irresistibile cross dalla trequarti verso il centro dell’area, reso irrimediabilmente disarmante dalle numerose deviazioni.

La Nocerina, per la verità, non demorde e anzi prova a spingere e a macinare gioco per colmare l’inevitabile gap che si crea quando subisci un gol a freddo. Al 32’ un episodio che va analizzato: palla a centrocampo per Jara Martinez, il paraguayano colpisce di tacco in avanti per Danti che controlla, porta avanti il pallone e viene fermato da un’uscita bassa dell’estremo difensore biancoblù Layeni, per il signor Cifelli da Campobasso non ci sono gli estremi per il calcio di rigore, poiché sembrerebbe che il portiere dei lariani tocchi il pallone e poi Danti gli crolli addosso, dunque solamente calcio d’angolo per i rossoneri.

Che ci provano ancora, un minuto dopo: palla a Palma che si avvicina alla trequarti, finta col destro, pallonetto col sinistro dai venti metri e miracolo di Layeni che in tuffo manda in calcio d’angolo un pallone indirizzato sotto la traversa. Il tiro dalla bandierina viene battuto corto, palla verso Lepore che sul fondo passa al ‘rimorchio’ Danti, il calabrese tira senza pensarci su due volte e stampa la sfera sul palo. Quella vista per oltre mezz’ora è una Nocerina senza dubbio diversa da quella della disfatta di domenica scorsa col Catanzaro.

Ma, proprio nel momento di maggior pressione per i molossi, arriva la doccia fredda, un episodio che si rivelerà decisivo nell’ottica della gara: minuto numero 42, punizione dall’out di sinistra, a venticinque metri circa dalla porta difesa da Esposito, Cavagna lascia partire un tiro effettato velenoso ma non certo imparabile, Esposito pasticcia e si lascia battere per la seconda volta in questo primo tempo.

Al primo minuto di recupero concesso dall’arbitro i rossoneri sciupano una clamorosa palla gol: cross dalla sinistra di Lepore, Danti tutto solo impatta al volo col destro e spedisce fuori. Si va al riposo sul 2-0 e Prato ampiamente soddisfatto per un punteggio che premia i toscani oltre i loro meriti. Nocerina pasticciona e sfortunata per tutti i primi 45’.

Ancora quinto minuto, ma stavolta della ripresa: corner dalla sinistra e fallo di Romito su Tiboni a palla lontana, calcio di rigore per il Prato e rosso diretto per il centrale ex Napoli. Incosciente e totalmente inutile la spinta del difensore rossonero, che toglie ulteriori speranze ai propri compagni ora in inferiorità numerica. Dal dischetto si presenta Lanini, tiro debole e centrale parato da Esposito. L’errore dell’attaccante dei lariani ridà un po’ di ossigeno ai molossi.

Che al 75’ proprio non possono sbagliare: passaggio di Palma a centrocampo, velo di Evacuo, palla a Danti che calcia centrale, respinge Layeni e tap-in vincente dell’attaccante di Pompei. Seconda rete stagionale per Davide Evacuo. Dormita generale della difesa toscana che lascia prima Danti libero di tirare e poi consegna Evacuo al portiere, che può accorciare le distanze.

Sull’azione successiva, direttamente dal calcio d’inizio, arriva il terzo gol del Prato. Cross dalla sinistra, Silva Reis manca la sfera che giunge a Lanini, l’attaccante infila Rizza in velocità e avanza verso la porta di Esposito violandola con un efficace rasoterra di destro. 3-1 e notte fonda per una Nocerina incapace di mantenere la giusta concentrazione nel brevissimo lasso di tempo (un minuto, o anche meno) che passa tra il gol di Evacuo e la terza rete lariana.

Il poker arriverà poco dopo, al 78’: mucchio a centrocampo, sull’out di destra Benedetti parte in quarta, accelera e ruba il tempo alla retroguardia rossonera, evita Rizza, sinistro all’angolino e rete del 4-1. Tanto inutile quanto in commentabile l’espulsione di Cremaschi, che lascia i molossi in nove.

Al fischio finale si può constatare che, come con Catanzaro e Pisa, il punteggio assume spesso connotati decisamente umilianti per una squadra certamente non eccelsa dal punto di vista tecnico e tattico ma che comunque stavolta, a differenza di altri incontri, ha provato a sfruttare a proprio vantaggio alcuni episodi ed è stata punita anche dalla sfortuna oltre che da un Prato estremamente cinico, organizzato e spietato nel capitalizzare al meglio 4-5 occasioni capitategli.

Marco Stile, ForzaNocerina.it

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