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NOCERINA: oggi la ripresa

Riprenderà questo pomeriggio alle 15,00 allo stadio San Francesco,a porte chiuse, la preparazione della Nocerina in vista del prossimo impegno di campionato contro il Lecce di Fabrizio Miccoli. Si proverà a tornare alla normalità in casa rossonera dopo la snervante settimana post derby.

Intanto l’inchiesta giudiziaria e quella sportiva sui fatti di Salerno proseguono di pari passo  e tengono con il fiato sospeso l’intero ambiente rossonero. Difficile capire quale sarà l’orientamento della Corte Federale anche se ieri non è mancata l’ennesima stoccata istituzionale e dopo  il Presidente del Consiglio Letta  è intervenuto anche il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, nel corso dell’incontro con i presidenti delle società di massima serie presso la sede della Lega di serie A a Milano.  Il numero uno del Viminale è stato fin troppo chiaro sugli episodi dell’Arechi: «Avremo la mano fermissima e durissima – ha dichiarato – perché amiamo il calcio vero. Dall’omicidio Raciti ad oggi questo tipo di scene sono diminuite ma gli stadi devono tornare ad essere popolati dalle famiglie». 

Nocera al centro del mondo, tutti ne parlano, tutti chiedono la condanna esemplare come se fino ad oggi il mondo calcio fosse stato lindo e pinto, come se quanto accaduto a Mercato San Severino prima e a Salerno poi fosse un’assoluta novità. Eppure qualche tempo fa a Roma fu sospeso il derby con la Lazio su “invito” dei tifosi della curva sud, a Genova gli ultras costrinsero i calciatori a dismettere le divise di gioco perché non degni di indossarle, fatto che si è ripetuto domenica scorsa in serie D a Monopoli e passato quasi inosservato, nel dimenticatoio sono finite presto anche le piaghe doping e calcioscommesse. In nome del dio denaro si è dimenticato tutto troppo in fretta. Lungi da noi voler difendere chi quella domenica all’esterno del San Severino Park Hotel ha  violato la legge, per loro nessuna pietà, chi ha sbagliato, a fronte di prove certe e tangibili, è giusto che paghi, ma il solito interrogativo continua però a frullarci nella testa: perché due pesi e due misure?  Chissà se mai troveremo risposta.

redazione ForzaNocerina.it

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