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SFIDE: Gragnaniello contro Volturo, Danti e De Sena a caccia di goal pesanti

Dopo il (relativo) silenzio dovuto ai fatti di Salerno e il rinvio della partita contro il Lecce, sui quali fatti abbiamo sentito tante, tantissime, forse troppe parole ed opinioni, si ritorna a parlare di calcio ‘giocato’, anche se forse non ci sentiamo di definirlo così in toto, poiché Paganese – Nocerina rappresenta l’ennesima sconfitta della gestione tutta italiana degli eventi calcistici, la quale ha palesato enormi difficoltà a livello di efficacia proprio nel derby-farsa dell’Arechi. L’atteso (?) derby tra azzurrostellati e rossoneri si disputerà inoltre a porte chiuse e allo stadio ‘Ettore Mannucci’ di Pontedera, città non proprio pertinente con la tradizione del confronto tra le due maggiori compagini dell’Agro Nocerino-Sarnese, giudicata sede ideale, al pari delle passate Pisa e Chieti, per far giocare una partita di calcio, che si sarebbe potuta giocare tranquillamente a porte aperte e a Pagani per permettere ai tifosi corretti delle due cittadine di dare una risposta altrettanto civile alle infamanti accuse che sono piovute sull’intera comunità nocerina e anche sulle città confinanti.

Senza i tifosi sugli spalti toccherà ai calciatori in campo provare a regalare qualche emozione.  Due le sfide sulle quali, questa settimana abbiamo focalizzato la nostra attenzione:

GRAGNANIELLO vs VOLTURO. Raffaele Gragnaniello è di nuovo il portiere titolare di questa Nocerina edizione 2013/14. Nocerino di Nocera Inferiore (da qualche anno non capitava ad un calciatore nato qui di militante tra le fila rossonere), il portiere campano è nato nel 1981 ed ha alle spalle una grossa esperienza tra i professionisti. Cresciuto calcisticamente nella sua terra, compie le sue prime parate nella stagione 2008/09 nella Puteolana in Serie C2, per poi passare nella categoria inferiore, con la maglia della Casertana. In D si fa notare dal Napoli che lo chiama e lo tiene con sé per due anni, facendogli giocare una sola partita nella seconda stagione. Nella stagione 2003/04 passa al Giugliano dove gioca con ottimi rendimenti tre campionati di C2, poi arriva la chiamata dell’Avellino, con il quale conquista al primo colpo la promozione in Serie B. Dopo tre stagioni in Irpinia si trasferisce al Potenza, parentesi durata solo un anno prima di riacciuffare la cadetteria a Lecce. Tre stagioni, ancora in C2, con le maglie di Neapolis ed Aversa Normanna, quest’ultima casacca vestita per due anni, prima della chiamata della Nocerina di Gaetano Fontana, che ancora aspetta il miglior Gragnaniello, carta indispensabile per provare a risalire la china.

Dall’altro lato a difendere i pali della Paganese c’è un altro estremo difensore di origini campane, Giovanni Volturo, classe 1991, nato ad Oliveto Citra. Cresciuto nella Paganese, debutta in maglia azzurra soltanto in questa stagione, poiché alla sua prima firma con la società di Trapani, avvenuta nel 2008/09, non raccoglie alcuna presenza. Viene così mandato a farsi le ossa a Rosarno, in Serie D, e poi alla Valle Grecanica, dove gioca ventuno partite con buon rendimento. Passa alla Turris l’anno seguente dove non gioca, poche presenze (appena due) anche nella stagione successiva a Melfi in C2. Per il portierino della Paganese questa è la stagione del riscatto, un campionato pieno di giovani e senza retrocessioni, buona occasione per fare esperienza.

DANTI vs DE SENA. Il calabrese Domenico Danti è il principale incaricato di risollevare le sorti della Nocerina nel derby di questa domenica. Nato a San Giovanni in Fiore nel 1989, la punta rossonera è cresciuto calcisticamente nella sua terra debuttando tra i professionisti con la maglia del Cosenza nella stagione 2008/09, dopo un’annata in D con la stessa casacca rossoblù. Dopo tre anni nelle file dei lupi il folletto calabrese passa alla Reggina, dove non convince appieno giocando un solo anno. Vicenza, il campionato vinto a Terni in C1 e poi di nuovo Vicenza prima di approdare alla Nocerina, con la quale ha segnato due gol nelle prime sette partite disputate. A lui il compito di prendere per mano i rossoneri nella delicata sfida di Pontedera.

Carmine De Sena è l’attaccante principale di questa Paganese che cerca di tirarsi fuori dalle zone più basse della classifica. Campano come i precedenti tre, nato a Napoli, è del 1991 come Volturo. Tira i primi calci nell’Avellino in Serie B, mancando però l’appuntamento col debutto in cadetteria. De Sena viene allora spedito a farsi le ossa nell’aspro campionato di Serie D dove sfiora la doppia cifra andando a segno 9 volte in 26 presenze con la maglia dell’Angri. Due presenze nel Messina nella stagione 2010/11 e poi la chiamata del Portogruaro, che lo trattiene per due stagioni. Con la maglia granata De Sena convince e viene così tesserato dalla società azzurrostellata, risultando tra i migliori attaccanti di questo inizio di stagione.

Marco Stile, ForzaNocerina.it

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