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GIRONE B: 1-1 tra Frosinone e Perugia, L’Aquila sbanca il Ceravolo

Tutto immutato, o quasi, in vetta alla classifica, le prime tre posizioni, infatti, restano invariate, si riprende l’Aquila che guadagna la quarta posizione. In una giornata caratterizzata dai molti pareggi, pochi, appunto, i passi avanti, mentre in coda da segnalare il pari della Paganese sul diffcile terreno di Salerno.

FROSINONE E PERUGIA NON SI FANNO MALE, CADE IL CATANZARO, RIPRENDE QUOTA L’AQUILA. Nel big match della giornata, disputatosi al Matusa, Frosinone e Perugia impattano per 1-1. Botta e risposta già nel primo tempo, Laziali subito in vantaggio col solito Ciofani al 2′, pareggio dell’ex molosso Mazzeo alla mezz’ora. Il Perugia così tiene a distanza i Ciociari, mantenendo la prima posizione con 32 punti, mentre sono 30 quelli del Frosinone. Nonostante la sconfitta casalinga il Catanzaro resta terzo con 28 punti ma ora è tallonato ad una sola lunghezza dall’Aquila che si riprende dalle tre sconfitte consecutive e sbanca proprio il Ceravolo con una rete per tempo di De Sousa ed Infantino. Quattro formazioni in fuga, si scende, infatti, di tre gradini, per trovare, con punti 24 ben tre formazioni, cioè il Lecce, il Benevento e il Pisa. I Salentini dopo il vittorioso recupero di Nocera hanno osservato il turno di riposo e vengono raggiunti dal Benevento che travolge il Prato al Santa Colomba, del solito Evacuo la rete del 2-0. L’altra squadra appaiata è il Pisa, ormai in piena crisi gli uomini di Pagliari sono stati sconfitti in casa addirittura dal Viareggio. A quota 23 si è formata la coppia Prato-Pontedera, detto dei primi sconfitti a Benevento, si riprendono, invece, gli uomini di Indiani che colgono un buon pari a Gubbio, nonostante debbano mordersi le mani per aver sciupato il doppio vantaggio siglato da una doppietta di Grassi.

IN ZONA PLAY OFF DELUDONO ANCORA GROSSETO E SALERNITANA. Salgono a 21 punti il Grosseto e la Salernitana, ma entrambe hanno poco da gioire, visto che sono reduci da due deludenti pareggi casalinghi. Gli uomini di Cuccureddu, dopo i segnali di ripresa, si fanno imbrigliare dal Barletta. Peggio, da un punto di vista dell’incontro giocato, fanno i Campani fermati in casa dal fanalino di coda Paganese che si era portata addirittura in vantaggio. I Granata pareggiano al 90′ con Mancini ma lasciano il campo tra le contestazioni per la nuova cocente delusione, per una formazione che non riesce proprio a decollare. Ad una lunghezza, punti 20, segue il Gubbio che in casa, riesce a raddrizzare una gara ormai compromessa rimontando due reti al Pontedera, di Longobardi il goal del pari al 95′!

NELLA PARTE BASSA SI STACCA IL VIAREGGIO, L’UNICA CHE VINCE. Il successo corsaro del Viareggio, grazie ad una nuova rete del solito Vannucchi, permette ai bianconeri di portarsi a quota 16 e staccare l’Ascoli che, nonostante le vicissitudini societarie, riesce a pareggiare a Nocera, sprecando, nel finale, anche l’occasione di vincere con un rigore sbagliato malamente da Tripoli. I Marchigiani hanno 13 punti, tallonati a due lunghezze dal Barletta che porta a casa, da Grosseto, l’ennesimo 0-0 stagionale. Un punto e tanti rimpianti anche per la Nocerina, che sale a quota 9, grazie al rocambolesco 2-2 del San Francesco con l’Ascoli, i molossi restano, così, penultimi. Ultima, infatti, rimane la Paganese nonostate l’ottimo pari colto a Salerno e con tanti rimpianti. Gli uomini di Maurizi hanno a lungo accarezzato il sogno della vittoria, beffati in pieno recupero dai padroni di casa il cui pareggio serve a ben poco.

Roberto Errante, ForzaNocerina.it

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