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GIRONE B: Perugia, Frosinone e Catanzaro fanno il vuoto. Il Benevento cade a Viareggio

Il girone B di Lega Pro, I divisione, comincia a scoprire le carte, la lotta al vertice si fa sempre più entusiasmante. A contendersi il primo posto ora ci sono tre squadre, che a suon di vittorie continuano la marcia inarrestabile. Dietro di loro è bagarre, un continuo saliscendi di squadre che camminano in maniera irregolare, mentre in coda da segnalare che la Nocerina, col terzo risultato utile consecutivo, non è più ultima.

IN TESTA PERUGIA, FROSINONE E CATANZARO FANNO IL VUOTO. L’apertura è toccata proprio alla capolista Perugia, che venerdì sera, anche se con molta fatica, ha battuto un’indomita Salernitana. C’è voluto, infatti, un goal all’81’ di Sprocati per piegare la resistenza della compagine di Perrone, con questo successo i Grifoni si portano a quota 31. Pronta, il giorno dopo, la risposta del Frosinone che con una rete del solito Ciofani liquida a domicilio l’Aquila e con 29 punti tallona proprio gli Umbri. Zitto zitto ecco comparire al terzo posto il Catanzaro, appena un gradino più sotto, i Calabresi travolgono la derelitta Paganese grazie ad una doppietta di Fioretti e un goal di Russotto e mettono una seria ipoteca alla loro candidatura per il salto in cadetteria. Come detto dietro queste tre formazioni il vuoto, dato che si deve scendere di ben quattro lunghezze, cioè a quota 24, per trovare la copia Pisa-l’Aquila. I Toscani sono stati battuti a Lecce, rimarcando ancora una volta una certa discontinuità, mentre gli Abruzzesi, alla terza sconfita consecutiva, sembrano in caduta libera, emulando in un certo senso il Pontedera.

IN ZONA PLAY OFF FORMAZIONI COL FRENO A MANO TIRATO, PRENDE QUOTA IL GROSSETO. Clamoroso crollo casalingo del Prato ad opera del Grosseto, che resta a punti 23, dopo l’ottima prestazione di Salerno gli uomini di Esposito si sono fatti imbrigliare da un Grosseto in ascesa con l’avvento in panchina di Cuccureddu. A quota 21 si è formato un terzetto composto dal Pontedera, fermo per la pausa di calendario, il Benevento che non riesce proprio ad ingranare la quarta e cade anche a Viareggio e il Lecce che si scrolla di dosso ansie e paure e liquida già nel primo tempo, col classico punteggio all’inglese, il Pisa. Resta a punti 20 la Salernitana che subisce la seconda sconfitta consecutiva e deve accontentarsi, almeno per il momento, di giocarsi le proprie chances promozione attraverso i play off. I Granata sono raggiunti in classifica dal Grosseto in netta risalita, che, come detto, passano d’autorità a Prato e rientrano prepotentemente nella corsa play off.

ZONA INTERLOCUTORIA CON POCHI ACUTI. Con il punto conquistato ad Ascoli il solo Gubbio, che raggiunge quota 19, si mantiene in scia. Dietro gli Umbri arranca il Viareggio con 13 punti, anche se quest’oggi ha battuto il Benevento, grazie alla rete (la seconda) di Vannucchi. A 12 punti c’è l’Ascoli che colleziona l’ennesimo pari casalingo, per gli uomini di Vallesi questa stagione, tra penalizzazioni e risultati del campo, si sta rivelando un autentico calvario.

IN ULTIMA POSIZIONE ORA C’E’ LA PAGANESE. Pareggiando per 0-0 il match disputatosi al “Puttilli” Barletta e Nocerina conquistano un punto e si portano rispettivamente a 9 e 8 punti, lasciando la maglia nera, cioè l’ultimo posto, alla Paganese, travolta in casa dal Catanzaro e ferma a 7 punti.

Roberto Errante, ForzaNocerina.it

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