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NOCERINA: rialzarsi sarà difficile ma i molossi torneranno!

La Corte di Giustizia Federale alle 21.00 circa di ieri sera ha confermato la sentenza comminata in primo grado ai molossi, che li aveva esclusi di fatto dal campionato di competenza.

Una sentenza, dura, aspra, eccessiva, che ha voluto colpire a morte una città che poco o niente oltre al calcio aveva. Una sentenza dettata dai poteri forti del pallone, quegli stessi poteri che vogliono che il pallino del gioco sia solo ed esclusivamente nelle loro mani.

L’impatto mediatico del processo è stato devastante, e dinanzi a questo clamore hanno ceduto anche uomini che avrebbero dovuto assicurare giustizia o per lo meno garantire pene congrue ai reati commessi. Gli stessi signori che non ci hanno pensato su due volte a rimandare in campo calciatori arrestati per presunte combine, beccati con le mani nella marmellata del calcio scommesse, gli stessi signori che hanno penalizzato con pochi punti di penalizzazione squadre che avevano truccato interi campionati.

Dopo la sentenza di ieri appare lampante che questi tipi di reati sono giustificabili e giustificati, ma ciò che è assolutamente proibito e che nessuno può permettersi di fare è il fermare la giostra e chiedere a tutti di scendere dal carrozzone di questo calcio malato. Anche se si richiede di seguire la propria squadra del cuore in trasferta, seguirla dopo aver sottoscritto la “tessera del tifoso” che in teoria certificava il diritto di poterlo fare. Un diritto ignorato, calpestato.

Alla fine la Nocerina ha pagato l’essere comunque scesa in campo. L’andamento degli eventi che portarono alla sospensione della gara hanno non solo condannato una casacca ultracentenaria ma ha fatto si che la stessa scomparisse nel modo più infido e vigliacco di sempre.

E’ giunto adesso il momento di fare pulizia, ognuno vada per la sua strada, occorre rompere con il passato. Aprire la porta a chi ha progetti seri deve essere l’imperativo, la città di nascita o di residenza non devono rappresentare un alibi, e il popolo nocerino dovrà essere maturo ed accogliere con benevolenza chiunque voglia far continuare una lunga storia che dura da oltre 100 anni.

Nocera è da sempre una piazza calda che ha sempre amato la proprio squadra in maniera viscerale e calorosa, e nulla e nessuno dovrà più frapporsi tra gli amanti.

Fabio Vicidomini, ForzaNocerina.it

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