Ultime news

MASSALUBRENSE-NOCERINA 3-1. LE PAGELLE: D’Antuono il migliore, Trezza ci mette il cuore

D’Antuono 6,5: Sui gol è assolutamente incolpevole: Cacace prima lo impallina con un siluro dal limite dell’area che s’insacca sotto la trasversale, poi lo spiazza per due volte dagli undici metri. Palloni raccolti dal fondo del sacco a parte, la pagnotta se la guadagna tutta nel finale quando con una serie d’interventi provvidenziali evita che il passivo sia ben più ampio.

Ferrara L. 5: L’essere il più giovane dei ventidue in campo non giustifica una mezz’ora così. Fin quando è in campo, Cacace e Girace dal suo lato sfondano che è un piacere. Palesemente in difficoltà e con un giallo sul groppone, Criscuolo lo toglie dal mucchio per evitare guai peggiori (dal 31’ p.t. Limatola 5,5: E’ troppo altalenante. Alterna, infatti, spunti importanti a fasi di stanca troppo lunghi ed improduttivi che non giovano né a lui né alla squadra).

Trezza 6: Nonostante nella ripresa la barca affondi, lui è uno dei pochi a non perdere la bussola. Attento e preciso nelle chiusure, ha il passo ed i tempi giusti per metterci una pezza sui palloni in profondità.

Di Riso 5: Non ha i mezzi atletici per contenere lo scatenato Esposito, che negli scatti lo lascia sempre sul posto. Nel finale, poi, commette un fallo tanto ingenuo quanto palese su Vinaccia che gli costa il rosso e mette fine alle speranze di pareggio dei suoi.

Iommazzo 5,5: Nella prima frazione di gioco non sbaglia nulla, mettendo la museruola ad un cliente scomodo come Breglia. Poi cala vistosamente, procurando peraltro il calcio di rigore dell’iniziale vantaggio nerazzurro.

Adiletta 6: Parte interno di centrocampo, poi alla mezz’ora scala terzino. Ed è qui che fa vedere le cose migliori, proponendosi costantemente in appoggio, soprattutto nella parte finale del primo tempo.

Galdi 5,5: Con una parabola perfetta trova Santoriello al limite del fuorigioco, propiziando, così, l’iniziale vantaggio. L’assist è il culmine di un avvio di gara in cui riesce, per lunghi tratti, a far girare la squadra con la giusta velocità. Poi, nella seconda frazione, resta schiacciato dal dinamismo massese e, di conseguenza, tutta la Nocerina cala.

Senatore 5,5: Corre e lotta su ogni pallone per oltre quaranta minuti, poi improvvisamente scoppia, sparendo definitivamente dai radar (dal 30’ s.t. Guzzi 5,5: Cuomo non gli lascia nemmeno un centimetro, impedendogli, così, di trovare lo spazio per far male alla difesa nerazzurra).

Ferrara M. 5,5: In avvio è l’unico che pare pronto a spezzare la monotonia del match: con i suoi tocchi deliziosi, infatti, prova a dare, senza frutto, verve ad un attacco apatico. Con l’ingresso di Limatola scala interno ed il suo estro si eclissa.

Santoriello 6: Merita la sufficienza solo per il bel pallonetto con cui uccella Fiorentino in occasione dello 0-1. Il resto è una battaglia persa con Ferrara M, che gli chiude le porte in faccia ogni qualvolta mette la porta nel mirino (dal 16’ s.t. Cuomo M. 5: Un colpo di testa e nulla più. Sull’esterno non fa mai male al giovane Izzo che senza sudare nemmeno una delle sette camicie ne limita il raggio d’azione).

Esposito G. 5: I compagni non lo servono quasi mai, ma è anche vero che lui fa poco per farsi recapitare almeno un pallone decente. L’impressione dominante è che sia il classico pesce fuor d’acqua, visto che fatica anche a trovare la giusta posizione in campo.

All. Criscuolo 5: Quando gioca, la sua Nocerina è anche un bel vedere. Peccato che al “Marcellino Cerulli” i suoi decidano di accendere la luce solamente nell’ultimo quarto d’ora della ripresa. Per il resto solo qualche lampo in un grigiore generale, dove c’è ben poco da salvare, soprattutto nella ripresa.

Michele Gargiulo

Back to top button