Ultime news

GAETANO AUTERI: “La storia non si può cancellare”

Non poteva mancare proprio lui, il tecnico più vincente della storia recente della Nocerina a commentare il centocinquesimo anniversario della fondazione dei rossoneri: Gaetano Auteri, ultimo faro di luce prima del buio degli ultimi anni.

“La Nocerina è la storia – esordisce l’attuale trainer del Matera – e la storia non può essere cancellata dall’oggi al domani. Gli auguri, più che farli sul presente, preferisco farli riguardo alle prospettive future della squadra. In questo momento mi piange il cuore nel vedere una situazione di questo genere, per la maglia, per la tifoseria, per quello che la Nocerina stessa ha rappresentato”.

Un’altalena di emozioni che ha portato la formazione rossonera dalla D ai più alti palcoscenici mai raggiunti, per poi sprofondare nuovamente, questa volta, nell’abisso dell’Eccellenza.
“La parola d’ordine è ripartire, azzerare il tutto con gente nuova, con una nuova società. È tutto latente, ma la passione c’è sempre e quella nessuno la potrà mai eliminare – afferma senza mezzi termini – bisogna solamente saperla stuzzicare nel modo giusto, poi il tutto verrà da sé”.

Non sarà facile, ma vale la pena provarci.
“Sono sempre stato attaccato a questa maglia e ciò che conta, per chi vorrà fare calcio a Nocera è proprio questo – ribadisce con veemenza il tecnico di Floridia – per ricreare entusiasmo è necessaria una figura importante, che sia garanzia di progettualità e che, grazie al lavoro, ottenga i risultati che merita questa piazza”.

Risultati, come quelli da lei ottenuti nella storica cavalcata che ha condotto i molossi per la terza volta in cadetteria.
“Attraverso il duro lavoro, i risultati, il bel gioco e la folta cornice di pubblico che in ogni occasione non faceva mai mancare il proprio apporto, riuscimmo a dare una bella immagine di Nocera in giro per l’Italia – prosegue – e a dare ancora maggior lustro a quella splendida stagione. È stato un peccato non riuscire a mantenere quell’obiettivo che insieme avevamo raggiunto con merito e abnegazione”.

Ed è proprio quel campionato, misto alla delusione post-Latina, ad aver scisso il pubblico rossonero in “pro” e “contro” Auteri.
“Se ancora oggi il mio nome è al centro delle discussioni dei tifosi, vuol dire che, nel bene e nel male, ho comunque lasciato una traccia del mio passaggio (ride, ndr). Scherzi a parte, non è facile mettere tutti d’accordo. Si sa, il calcio è argomento opinabile, per cui tutti possono dire la propria”.

Ci racconta, infine, qualche aneddoto legato alla sua permanenza nel club molosso?
“Più che un aneddoto, vorrei parlare dell’attaccamento di una persona, Giovanni Oliva, alla squadra. È un tifoso con una passione smisurata, che vive la propria vita costantemente al San Francesco. È l’emblema di quanto sia grande il trasporto nei confronti di un ideale, un concetto, che va sempre portato avanti con orgoglio e fierezza. L’esempio e la rappresentazione di cosa sono realmente i tifosi di questa squadra”.

Gianluca Tortora, ForzaNocerina.it

Back to top button