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NOCERINA, il futuro tra liquidazione e rinascita

Che sarà della Nocerina? È la domanda che si pongono tutti dopo il comunicato emesso ieri dalla società rossonera. Il pericolo di una scomparsa del club molosso era già da tempo nell’aria. I molossi sono riusciti faticosamente a trascinarsi verso la salvezza ma lo spettro del fallimento aleggiava già dall’inizio della stagione. L’attuale dirigenza, però, sembra aver scelto, almeno per ora, un’altra strada per chiudere la centenaria storia rossonera, quella della messa in liquidazione volontaria. Una strada che prevede il ripianamento di tutti i debiti e la successiva estinzione della società, con conseguente cancellazione dell’affiliazione alla Figc-Campania. Si tratta di un procedimento piuttosto lungo e complesso, un procedimento che richiederà anche ingenti risorse economiche; bisognerà valutare se nel bilancio societario ci saranno liquidi a sufficienza per appianare i debiti. In caso contrario il tribunale potrebbe comunque avviare la procedura di fallimento. Quel che è certo è che non si arriverà a risultati concreti entro questa Estate.  Al momento di procedere alle iscrizioni la matricola rossonera potrebbe essere ancora viva, a prescindere dalla “simbolica” ma inutile consegna alla Federazione campana. Per questo motivo anche un nuovo soggetto non potrà chiamarsi Asg Nocerina, utilizzare il logo e sfoggiare i colori rossoneri, ma potrà ovviamente utilizzare una denominazione simile (Us Nocerina, ad esempio, già utilizzata qualche anno fa). Quando l’iter di liquidazione (o fallimentare) sarà giunto a compimento, invece, sarà possibile ripristinare la denominazione storica del club, probabilmente a costo zero. A patto, ovviamente, che per allora vi sia finalmente una società sana a rappresentare calcisticamente le due Nocera. I progetti ci sono, ma per ora sono solo su carta. C’è una vaga idea di un ritorno di De Marinis, c’è quella di un coinvolgimento della famiglia Amato; idee che potrebbero anche fondersi insieme, vista la vicinanza dei due gruppi. Più concreta, per ora, sembra la pista legata all’Associazione Nocerini, con il coinvolgimento dell’avvocato D’Angelo, dell’ex dirigente Padovano e di alcuni professionisti cittadini. Le idee, insomma, non mancano; bisognerà muoversi coi tempi giusti, evitando la beffa della scorsa estate.

Filippo Attianese, ForzaNocerina.it

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