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VERSO LA B. ANDRIA-NOCERINA 0-1: Negro firma il blitz del Degli Ulivi

Andria Bat – Nocerina 0-1

Andria (4-4-2): Spadavecchia; Pierotti (22’ st Carretta), Fazio, Sibilano, De Simone; Statella, Coletti, Paolucci, Berretti (31’ st Minesso); Del Core, Cozzolino (16’ st Anaclerio). A disp.: Palazzi, Moro, Di Bari, Nicolao. All. Papagni.

Nocerina (3-4-3): Gori; Pomante, De Franco, Di Maio; Scalise, De Liguori, Bruno, Bolzan; Negro (36’ st Marsili), Castaldo (41’ st Ripa), Catania (45’ st Cavallaro). A disp.: Amabile, Servi, Petrilli, Galizia. All. Cassia (Auteri squalificato)

Marcatori: 28’ st Negro (N)

Arbitro: Irrati di Pistoia.

Note: Spettatori 6000 circa di cui 800 dalle due Nocera. Ammoniti: De Simone (A), Coletti (A), Pomante (N), Negro (N). Angoli 4-4. Rec.: 2’ pt ; 4’ st.

 

Un lampo di Negro nel finale di gara consente alla Nocerina di espugnare il Degli Ulivi di Andria: ennesima impresa esterna per le truppa di Auteri che, approfittando dello scivolone casalingo dell’Atletico Roma, allunga sui capitolini proprio alla vigilia dello scontro diretto del San Francesco e mantiene a debita distanza il Benevento, corsaro a Terni. Tutto come previsto in casa rossonera: consueto 3-4-3 per il tecnico Gaetano Auteri che conferma le indicazioni della vigilia; rientra dalla squalifica Scalise che ritrova la sua consueta posizione sulla corsia destra. Novità tattiche, invece, in casa pugliese: Papagni vara per l’occasione un inedito 4-4-2, schierando contemporaneamente Cozzolino e Del Core dal primo minuto e proponendo un centrocampo più coperto.

Nocerina subito protagonista del match: i molossi mantengono alti i ritmi della gara, pressando la formazione di casa e collezionando occasioni in serie nella prima mezz’ora di gioco; al settimo gli ospiti vanno già vicini al gol con Castaldo che di testa, su punizione di Negro, centra il palo a Spadavecchia battuto. Al quarto d’ora la formazione di Auteri colpisce il secondo legno: perfetta la punizione di Bolzan dai diciotto metri con sfera che incoccia la traversa e torna in campo. L’Andria sbanda, la Nocerina è padrona del campo: Sibilano è miracoloso a salvare due volte su Di Maio, innescato da una punizione di Negro; il difensore andriese respinge entrambe le conclusioni all’altezza della linea di porta, sostituendosi a Spadavecchia uscito a vuoto. Papagni capisce le difficoltà dei suoi e cambia modulo, passando ad un 3-4-3 speculare a quello dei molossi; la variazione sembra sortire gli effetti sperati e nell’ultimo quarto d’ora della prima frazione i pugliesi non corrono altri rischi.

Nella ripresa la gara stenta a decollare: l’Andria riesce a controllare con maggiore efficacia le sortite dei molossi anche se in contropiede la formazione di Auteri sfiora ancora il vantaggio con Negro, fermato da Spadavecchia. La sfida sembra spegnersi progressivamente ma la Nocerina trova il modo per riaccenderla: Castaldo lavora un gran pallone in piena area di rigore e serve la sfera all’indietro per l’accorrente Negro; conclusione di piatto di prima intenzione e pallone all’incrocio, imprendibile per Spadavecchia. Il vantaggio molosso pungola la formazione di Papagni che prova a riversarsi nella metà campo rossonera; gli attacchi dei padroni di casa producono la migliore occasione nel finale, con Gori costretto agli straordinari su Statella. In contropiede, in pieno recupero, la Nocerina colpisce il terzo legno di giornata con il nuovo entrato Cavallaro. È l’ultima emozione di un match che la formazione di Auteri porta a casa con merito: un successo fondamentale quello conquistato dai molossi che vedono sempre più vicino il traguardo promozione.

Filippo Attianese, Cronache del Mezzogiorno 21-02-2011

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