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VERSO LA B. COSENZA-NOCERINA 1-1: Al San Vito un altro passo avanti verso la promozione

Cosenza – Nocerina 1-1

Cosenza (3-5-2): Marino; Cotroneo, Thrackay, Fernandez; Aquilanti (17’ st Essabr), Matteini, S. Fiore, Evola, Giacomini (44’ st Ungaro); Biancolino (27’ st Viscardi), Degano. A disp.: De Luca, Scarnati, Terranova, Sommario. All.: De Rosa.

Nocerina (3-4-3): Gori; Pomante, De Franco, Nigro; Scalise, Bruno (22’ st Marsili), De Liguori, Bolzan; Catania, Castaldo (39’ st De Martino), Negro (30’ st Galizia). A disp.: Amabile, Petrilli, Cavallaro, Servi. All.: Auteri.

Marcatori: 28’ pt Negro (N), 21’ st Essabr (C).

Arbitro: Ros di Pordenone.

Note: Spettatori 5000 circa di cui oltre 1000 dalle due Nocera. Ammoniti: Negro (N), Matteini (C), Aquilanti (C), Thackray (C). Angoli: 4-3 per la Nocerina. Rec.: 2’ pt ; 3’ st.

 

Basta un pari al San Vito per avvicinare la Nocerina alla promozione in Serie B: è un punto prezioso quello raccolto a Cosenza dai ragazzi di Gaetano Auteri, al termine di una gara difficile, condizionata pesantemente dalla pioggia e da un manto erboso ai limiti della praticabilità. Confermate le indicazioni della vigilia in casa rossonera: Nigro occupa la posizione di centrale sinistro nella linea difensiva a tre; è l’unica novità nell’undici iniziale dei molossi rispetto alla sfida interna contro l’Atletico Roma. Il Cosenza, a sorpresa, sceglie un modulo a due punte: accanto a Biancolino c’è Degano, con Fiore nel ruolo di suggeritore; difesa a tre anche per i rossoblu con i due esterni di centrocampo pronti a dare una mano in fase di copertura.

Si gioca sotto una pioggia fitta e su un campo allentato che non permette la manovra palla a terra; in avvio il Cosenza sembra adattarsi meglio alla situazione e prova a prendere in mano la partita: al settimo i silani vanno vicini al vantaggio con Cotroneo che, servito da una sponda aerea di Biancolino, impegna severamente Gori. La verve dei padroni di casa si spegne presto e la Nocerina sale di tono col passare dei minuti; al quarto d’ora si innesca il tridente di Auteri: Castaldo e Negro combinano favorendo la conclusione di Catania, ribattuta in angolo da un difensore silano. I molossi premono con continuità e poco prima della mezz’ora arriva il vantaggio: De Liguori lancia in profondità Negro che scatta sul filo del fuorigioco, controlla in corsa e fulmina Marino con un preciso diagonale. Nel finale di tempo la formazione di Auteri cala d’intensità e si rivede il Cosenza: Degano sfrutta un’indecisione di De Franco e va alla conclusione dal limite; il pallone sibila vicinissimo al palo e finisce sul fondo.

Nella ripresa la partita riparte su buoni ritmi, nonostante le condizioni del campo siano sempre peggiori: in avvio De Liguori, servito da Catania, avrebbe il pallone giusto per firmare il raddoppio ma da buona posizione il capitano molosso non inquadra la porta; dall’altra parte è Nigro con un intervento alla disperata fermare Biancolino lanciato a rete dopo un banale errore a centrocampo di Bruno. A pescare il jolly dalla panchina è il tecnico del Cosenza, Luigi De Rosa, che a mezz’ora dal termine inserisce Essabr: l’esterno scuola Juventus entra subito in partita ed al primo affondo si procura un penalty per un contatto dubbio con Nigro. Sul dischetto va lo stesso Essabr che insacca, beffando Gori che sfiora solamente il pallone. La partita, di fatto, finisce qui: negli ultimi venticinque minuti le due squadre decidono di non farsi male, badando più a contenere che ad offendere; si chiude così con un pareggio sostanzialmente giusto che accontenta entrambe le squadre e che, complice lo scivolone del Benevento al Taranto, consente ai molossi di allungare in classifica.

Filippo Attianese, Cronache del Mezzogiorno 14-03-2011

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