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VERSO LA B. JUVE STABIA-NOCERINA 2-2: spettacolo al Menti, il derby si chiude in parità

Juve Stabia – Nocerina 2-2

Juve Stabia (3-4-3): Fumagalli; Fabbro, Molinari, Scognamiglio; Di Cuonzo, Mezavilla (20’ st Davì), Cazzola, Pezzella; Mbakogu (22’ st Tarantino), Raimondi (26’ st Corona), Albadoro. A disp.: Panico, Dianda, Marano, Pavoletti. All. Braglia.

Nocerina (3-4-3): Gori; Filosa (10’ pt Pomante), De Franco, Di Maio; Scalise, De Liguori, Bruno, Bolzan (29’ st Marsili); Negro, Castaldo, Catania (22’ st Galizia). A disp.: Amabile, Pepe, Riccio, Nigro. All. Auteri.

Marcatori: 8’ pt Fabbro (J), 44’ pt Negro (N), 6’ st Catania (N), 18’ st Albadoro (J).

Note: Spettatori 5000 circa di cui 600 da Nocera Inferiore. Espulso al 15’ pt il tecnico Braglia (J) per proteste. Ammoniti: Fabbro, Cazzola, Molinari, Scognamiglio (J), Scalise, De Franco, De Liguori, Bruno, Pomante (N). Rec.: 5’ pt e 4’ st.

 

Finisce con un pari l’atteso del derby del Romeo Menti fra Nocerina e Juve Stabia; emozioni e tanto agonismo in campo fra le due squadre,  clima caldissimo sugli spalti ma, fortunatamente, senza incidenti. In casa rossonera rientra Catania, schierato in attacco a comporre il tridente con Castaldo e Negro; Filosa è ancora una volta preferito a Pomante. Tra i padroni di casa fuori capitan Maury, infortunato; solo panchina per Corona, non al meglio in settimana. Moduli speculari per le due formazioni: Auteri e Braglia si affidano al 3-4-3 per tornare al successo.

L’aggressività della Juve Stabia sorprende la Nocerina in avvio: i padroni di casa giocano con ardore, soffocando la manovra rossonera sul nascere e rendendosi pericolosi soprattutto sui calci piazzati. Al quarto, sugli sviluppi di un angolo battuto da Albadoro, Gori è costretto al miracolo sull’incornata di Scognamiglio da pochi passi. Auteri perde subito Filosa, che resta a terra dopo uno scontro di gioco a metà campo; in dieci i molossi subiscono il vantaggio dei padroni di casa: angolo di Albadoro, testa di Fabbro che liberissimo indirizza il pallone sul secondo palo, dove Gori non può arrivare. La Nocerina riparte sotto di un gol ed Auteri manda dentro Pomante; intanto il derby si accende anche tra le panchine: a farne le spese è Braglia, allontanato per proteste. I molossi stentano a ritrovarsi e nel finale di tempo la Juve Stabia potrebbe chiudere il match: Scognamiglio, sfruttando l’ennesimo calcio piazzato, supera Gori ma il signor Bolano annulla la rete per un fuorigioco dubbio. Poco dopo è Raimondi a sprecare un’occasione colossale su pasticcio difensivo della retroguardia rossonera, inciampando al momento della conclusione. La Juve Stabia spreca, la Nocerina la punisce proprio allo scadere: azione d’angolo manovrata, cross di Bolzan dalla sinistra e colpo di testa perfetto di Negro che insacca. Si va così al riposo in parità.

La ripresa si apre con una Juve Stabia rabbiosa che va a caccia del nuovo vantaggio ma si scopre troppo: in contropiede i molossi ne approfittano; triangolo stretto tra Castaldo e Catania e tiro debole di quest’ultimo che beffa Fumagalli in uscita e si infila in rete. La Nocerina avrebbe addirittura l’occasione per chiudere il match: è l’ex più atteso, Castaldo, a sprecare da buona posizione calciando sull’esterno della rete. E questa volta è la formazione di Auteri a pagare dazio per l’occasione sprecata: Di Cuonzo avvia l’azione sulla destra, Mbakogu rifinisce con un tocco d’esterno ed Albadoro, eludendo la trappola del fuorigioco, supera Gori in uscita e deposita la palla in rete. Si infiamma il Menti, si spengono le squadre in campo: la Juve Stabia ci prova ancora ma non va oltre una conclusione sballata del nuovo entrato Corona; la Nocerina passa al 4-3-3, con l’ingresso di Marsili, e blinda il secondo pari consecutivo in trasferta che le consente di mantenere la vetta.

Filippo Attianese, Cronache del Mezzogiorno 15-11-2010

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