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VERSO LA B. LANCIANO-NOCERINA 1-2: Bolzan e Castaldo, la capolista vola

Virtus Lanciano – Nocerina 1-2

Virtus Lanciano (4-3-3): Chiodini; Vastola, Romito, Antonioli, Colombaretti; D’Aversa (16’ st Colussi), Di Cecco, Amenta (16’ st Improta); Turchi, Di Gennaro, Zetulayev (16’ st Sacilotto). A disp.: Aridità, Tommasi, Volpe, Tarquini. All. Camplone.

Nocerina (3-4-3): Gori; Nigro, De Franco, Di Maio; Scalise, Bruno (38’ st Marsili), De Liguori, Bolzan (32’ st Pomante); Catania, Castaldo (38’ st Cavallaro), Negro. A disp.: Amabile, Riccio, Sardo, Galizia. All. Cassia (Auteri squalificato).

Marcatori: 31’ pt Bolzan (N), 3’ st Castaldo (N), 41’ st Di Gennaro (L).

Arbitro: Tidona di Torino.

Note: Spettatori 3000 circa di cui 700 dalle due Nocera. Espulso al 46’ st Vastola (L) per doppia ammonizione. Ammoniti: Vastola, Di Cecco (L), Bolzan, Catania, De Franco (N). Rec.: 0’ pt ; 5’ st.

Undicesimo risultato utile consecutivo, quarta vittoria di fila e sette punti di vantaggio sulle più dirette inseguitrici: il volo della Nocerina continua anche dopo la trasferta di Lanciano; i molossi espugnano il Biondi grazie alle reti di Bolzan e Castaldo e strappano tre punti fondamentali per alimentare la fuga in classifica. L’unica assenza di rilievo tra i molossi è quella di Filosa; Auteri sceglie il consueto 3-4-3, preferendo Nigro a Pomante sulla linea dei difensori. Il Lanciano di Camplone recupera Colombaretti, schierato sulla corsia sinistra di centrocampo; non ce la fa, invece, Sacilotto, dirottato in panchina. 4-3-3 per l’ex tecnico della Cavese con Di Gennaro supportato da Zetulayev e Turchi.

La gara parte su ritmi molto alti: le due squadre giocano a viso aperto, senza tatticismi; in avvio il Lanciano è più vivace e punge con una conclusione dal limite di Di Gennaro, bloccata da Gori, ed un affondo di Turchi, con sorte simile. La Nocerina entra in partita gradualmente ma rischia di far male al primo tentativo: Bruno ruba palla a D’Aversa e lancia Catania che, da buona posizione, prova il diagonale; la sfera si perde sul fondo. I padroni di casa reagiscono immediatamente: Di Cecco lancia in profondità Turchi che tira di prima intenzione; palla fuori di un soffio. Scampato il pericolo la Nocerina si porta in vantaggio: punizione perfetta dai venti metri di Bolzan che di sinistro indovina la parabola a giro e sorprende Chiodini. I molossi potrebbero addirittura raddoppiare: il diagonale di Negro, che batte al volo dal limite, si perde di poco a lato. A preservare il vantaggio nel finale di tempo ci pensa Gori con un buon intervento su Turchi, lasciato inspiegabilmente solo a centro area.

In avvio di ripresa la Nocerina prova a chiudere il match e la pressione da subito i frutti sperati: Catania lancia per Negro che galleggia sulla linea del fuorigioco; assist al centro per l’accorrente Castaldo che con un tocco sotto misura fredda per la seconda volta Chiodini. Camplone cambia tutto, mandando in campo Sacilotto, Improta e Colussi e passando al 4-2-4; Gori si esalta ancora su un colpo di tacco ravvicinato di Romito, sventando l’ennesima minaccia. In contropiede la Nocerina alla mezz’ora sfiora il tris: la conclusione di Negro è deviata da Chiodini in angolo. Il Lanciano le prova tutte: a dieci dal termine un doppio salvataggio sulla linea di De Franco nega la gioia del gol a Colussi ed Improta. Il Lanciano riapre il match nel finale: Turchi mette al centro per Di Gennaro che sotto porta, con un colpo di testa, trova la deviazione vincente. L’assedio finale del Lanciano produce solo un contropiede rossonero che costa il secondo giallo a Vastola e la conseguente espulsione; la Nocerina controlla fino al termine e porta a casa il successo.

Filippo Attianese, Cronache del Mezzogiorno 13-12-2010

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