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VERSO LA B. NOCERINA-ANDRIA 1-0: la papera di Spadavecchia esalta i rossoneri

Nocerina – Andria Bat 1-0

Nocerina (3-4-3): Gori; Filosa, De Franco, Di Maio; Scalise, De Liguori, Bruno, Bolzan (10’ st Catania); Negro, Castaldo (32’ st Servi), Cavallaro (18’st Galizia). A disp.: Amabile, Sardo, Marsili,  Pepe. All. Cassia (Auteri squalificato).

Andria Bat (4-4-2): Spadavecchia; Pierotti, Fazio, Sibilano, Ceppitelli; Arcidiacono (34’ st Nulicek), Paolucci, Berretti, Doumbia (26’ st Carretta); Carminati (11’ st Lacarra), Chiaretti. A disp.: Locatelli, Thackray, Moro, Di Simone. All. Papagni.

Arbitro: Aloisi di Avezzano.

Marcatore: 30’ st Castaldo.

Note: Spettatori 3500 circa. Ammoniti: Castaldo (N) e Paolucci (A). Angoli: 8-3 per l’Andria Bat. Rec.: 2’ pt , 6’ st.

 

Vittoria sofferta per la Nocerina al San Francesco: i molossi superano l’Andria al termine di una gara tirata, proiettandosi nuovamente nelle zone nobili della classifica. Fuori Nigro e Pomante, il tecnico molosso schiera il consueto 3-4-3: in attacco torna titolare Cavallaro e Negro è preferito a Catania. In casa pugliese Lacarra parte dalla panchina; assente Cavalli. Papagni schiera i suoi con il consueto 4-4-2, inserendo il rapido Doumbia sulla corsia sinistra di centrocampo ed affiancando a Carminati il mobile Chiaretti.

Nella prima frazione la Nocerina appare in difficoltà: tanti errori di misura per i molossi la cui manovra appare poco fluida e spesso prevedibile dall’attenta difesa biancazzurra; l’Andria non si limita a difendere ma riparte con continuità, affidandosi ai due esterni di centrocampo ed alla fisicità di Carminati, che fa da punto di riferimento per le giocate offensive. Eppure i rossoneri avrebbero immediamente la chance giusta per passare in vantaggio: sono passati appena due minuti quando Negro ruba palla a centrocampo e lancia nello spazio Castaldo; il bomber rossonero prova la conclusione rasoterra, Spadavecchia si esalta e manda in angolo di piede. La Nocerina nella prima frazione di fatto si spegne qui; sale l’Andria che ci prova su inzuccata di Chiaretti, pescato da un preciso cross di Paolucci: Gori è bravo a deviare in angolo. L’estremo difensore rossonero si ripete poco dopo su punizione dalla lunga distanza di Paolucci: la sfera finisce ancora una volta sul fondo. La Nocerina si rivede nel finale: proteste per un tocco di mano di Sibilano su cross di Scalise; Aloisi lascia proseguire.

Nella ripresa ci si aspetta una Nocerina diversa e nei primi minuti i molossi sembrano più pimpanti: in avvio il destro di Bruno dalla distanza non ha fortuna. L’Andria, però, col passare dei minuti, riprende in mano il match: al quarto d’ora Doumbia innesca sulla sinistra Ceppitelli; cross al bacio per il nuovo entrato Lacarra che spara sul fondo. La gara va avanti su ritmi più lenti e la Nocerina gioca a sprazzi; alla mezz’ora, quasi inatteso, arriva il gol del vantaggio rossonero. Filosa rilancia un pallone dal cerchio di centrocampo, Castaldo stoppa palla in un fazzoletto e spara immediatamente a rete: la conclusione non è irresistibile, Spadavecchia sembra agguantare il pallone ma la sfera gli sfugge e rotola in rete. La reazione dell’Andria è rabbiosa: Gori si esalta sulle conclusioni dal limite di Lacarra e Carretta, deviando la sfera per due volte in angolo. Entra Servi per Castaldo; la Nocerina si chiude e non rischia più fino al termine dei sei minuti di recupero. Per i molossi arriva così il terzo successo casalingo consecutivo, una boccata d’ossigeno dopo lo scivolone di Siracusa.

Filippo Attianese, Cronache del Mezzogiorno 02-10-2010

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