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VERSO LA B. NOCERINA-ATL. ROMA 2-1: Spettacolo rossonero in campo e sugli spalti

Nocerina – Atletico Roma 2-1

Nocerina (3-4-3): Gori; Nigro, De Franco, Di Maio; Scalise, De Liguori, Bruno, Bolzan; Catania (34’ st Petrilli), Castaldo (41’ st Ripa), Negro (21’ st Cavallaro). A disp.: Amabile, Pomante, Marsili, Galizia. All.: Auteri.

Atletico Roma (4-3-3): Ambrosi; Angeletti, Doudou, Padella, Tombesi (44’ st Mazzeo); Chiappara (27’ st Baronio), Romondini (27’st Caputo), Mazzarani; Esposito, Ciofani, Franchini. A disp.: Previti, Pelagias, Miglietta, Chiaretti. All. Incocciati.

Arbitro: Abbattista di Molfetta.

Marcatori: 26’ pt De Liguori (N), 44’ pt Franchini (A), 11’ st Catania (N).

Note: Spettatori 8000 circa. Ammoniti: Scalise, Di Maio, Cavallaro (N), Tombesi, Padella (A). Angoli: 5-2 per la Nocerina. Recupero: 1’ pt ; 4’ st.

Vittoria e spettacolo, in campo e sugli spalti; la Nocerina conquista il primo successo interno dell’anno ed offre una delle migliori prestazioni stagionali al cospetto dell’Atletico Roma, una delle formazioni meglio attrezzate del girone, esaltando gli oltre settemila spettatori assiepati sulle tribune del San Francesco. Auteri vara il consueto 3-4-3, confermando le indicazioni trapelate in settimana: in difesa il tecnico rossonero ripropone Nigro, lasciando in panchina Pomante; l’Atletico Roma si presenta al San Francesco con un offensivo 4-3-3, lasciando in panchina Miglietta e Baronio ed affidandosi alla fisicità di Romondini a centrocampo.

La gara parte su ritmi altissimi: squadre allungate in campo ed ampi spazi per la manovra offensiva; la Nocerina preme con continuità, cercando con veloci cambi di gioco di eludere il folto centrocampo ospite; la formazione capitolina prova soprattutto a colpire in contropiede, affidandosi alla velocità ed alla creatività degli esterni. Tra i molossi il più in palla è sicuramente Catania: sono sue le prime conclusioni dei padroni di casa verso la porta difesa di Ambrosi, entrambe di un soffio alte. La pressione rossonera si concretizza al 26’: Catania addomestica un lungo tracciante di De Franco, si invola sulla destra e mette palla al centro per l’accorrente De Liguori; conclusione di prima intenzione e sfera nell’angolo più lontano, imprendibile per Ambrosi. Sulle ali dell’entusiasmo è ancora Catania a scaldare alla mezz’ora i guantoni dell’estremo difensore capitolino. Nel finale di tempo l’Atletico Roma reagisce: Esposito impegna con una conclusione dal limite Gori; passano tre minuti e su punizione dal limite Franchini indovina la parabola giusta, sorprendendo l’estremo difensore rossonero sul palo di competenza e riportando la gara in parità.

La Nocerina non accusa il colpo e nella ripresa riprende a macinare gioco; bastano undici minuti ai molossi per riportare la gara sui binari giusti: Negro va via sulla sinistra e serve Castaldo; assist al bacio per Catania che supera di slancio Ambrosi in uscita e deposita nella porta sguarnita. L’Atletico è in bambola ed un minuto dopo il vantaggio i rossoneri potrebbero raddoppiare: cross di Catania per Castaldo che in sforbiciata manca di poco il bersaglio. I capitolini non riescono a pungere, la Nocerina nel finale spreca due colossali palle gol con i nuovi entrati Cavallaro, che sfiora il palo con un rasoterra insidioso, e Petrilli, che calcia alto da posizione assai invitante. I molossi tengono duro nei quattro minuti di recupero concessi dal signor Abbattista di Molfetta e portano a casa un successo fondamentale: l’Atletico sembra ormai tagliato fuori dalla corsa alla promozione diretta; il Benevento, ultima rivale rimasta, scivola a quindici punti di distanza, in attesa del posticipo di questa sera.

Filippo Attianese, Cronache del Mezzogiorno 28-02-2011

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