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VERSO LA B. NOCERINA-PISA 3-2: i nerazzurri mettono paura ai molossi, risolve Castaldo

Nocerina – Pisa 3-2

Nocerina (3-4-3): Gori; Nigro, De Franco, Di Maio; Scalise (1’ st Sardo), Bruno, De Liguori, Bolzan (1’ st Cavallaro); Catania, Castaldo, Negro (27’ st Pomante). A disp.: Amabile, Galizia, Pepe, Servi. All. Cassia (Auteri squalificato).

Pisa (4-3-1-2): Lanni; Ton, Audel, Gimmelli, Favasulli; Tabbiani (36’ st Ilari), Passiglia, Obodo; Cerone (12’ st Bizzotto); Miani, Mosciaro (15’ st Perez). A disp.: Pugliesi, Cossu, Reccolani, Scampini. All. Semplici.

Arbitro: Albertini di Ascoli Piceno.

Marcatori: 6’ pt Negro (N), 24’ pt Passiglia (P), 37’ pt Miani (P), 2’ st Catania (N), 22’ st Castaldo (N).

Note: Spettatori 6000 circa con 50 tifosi del Pisa. Ammoniti: Nigro (N), Favasulli (P). Angoli: 4-2 per la Nocerina. Rec.: pt 1’ ; st 4’.

Spettacolo ed emozioni al San Francesco tra Nocerina e Pisa: la capolista rischia grosso al cospetto dell’undici toscano ma trova la forza per reagire allo svantaggio e ribaltare il risultato nella ripresa, conquistando con merito il quinto successo consecutivo. Tutto come previsto in casa rossonera: mancano Marsili e Filosa ed Auteri propone il consueto 3-4-3, schierando ancora una volta Nigro sulla linea dei difensori. Il Pisa non rinuncia al consueto 4-3-1-2; Cerone agisce nel ruolo di trequartista alle spalle di Miani e Mosciaro. Favasulli è schierato nell’inedito ruolo di terzino sinistro.

La gara sembra mettersi subito in discesa per i padroni di casa; al sesto Negro prova la conclusione dalla lunga distanza: il pallone rimbalza davanti a Lanni che lo smanaccia ma non riesce ad evitare alla sfera di varcare la linea di porta. Il vantaggio immediato sembra caricare la Nocerina che propone il solito calcio manovrato e piacevole; al quarto d’ora Castaldo spreca una buona occasione su assist di Scalise. Il Pisa, smaltito il pessimo impatto col match, si ricompatta e reagisce; i nerazzurri a metà frazione trovano il pari: su angolo di Cerone la difesa rossonera respinge male e Passiglia, appostato ai sedici metri, lascia partire un rasoterra imprendibile per Gori. Il pareggio galvanizza gli ospiti che di rimessa trovano spazi invitanti per affondare; la Nocerina sembra involuta e non riesce a manovrare con fluidità. Arriva così addirittura il vantaggio ospite: Cerone su calcio piazzato crossa al centro, la difesa rossonera si dimentica di Miani che, tutto solo, insacca di testa in tuffo. La rabbia dei padroni di casa si concretizza nel tentativo di De Liguori allo scadere su assist di Negro; questa volta Lanni si fa trovare pronto e salva d’istinto.

Nella ripresa scende in campo un’altra Nocerina: Auteri rivoluziona la squadra lasciando fuori Bolzan e Scalise ed inserendo Sardo e Cavallaro; si passa al 4-2-4. I molossi assediano con rabbia la metà campo toscana e già dopo un minuto Catania potrebbe pareggiare; la sua conclusione, su assist di Negro, sibila vicina al palo. L’attaccante rossonero però si rifà un minuto dopo: su sponda aerea di Castaldo l’attaccante ex Potenza irrompe con decisione in area piccola ed insacca con una conclusione potente che non lascia scampo a Lanni. La Nocerina ci crede, il Pisa scompare dal terreno di gioco. I molossi protestano per un paio di interventi dubbi in area di rigore ma alla fine trovano il meritato vantaggio con Castaldo: su cross al bacio di Cavallaro lo stacco del bomber è imperioso e la torsione è perfetta; la sfera si insacca nell’angolino più lontano e Lanni è battuto per la terza volta. La formazione di Auteri non rischia più niente e controlla il match, sfiorando più volte il quarto gol in contropiede; al triplice fischio è festa per i seimila del San Francesco e per una Nocerina che supera l’ennesimo ostacolo e resta a più sette sulla concorrenza.

Filippo Attianese, Cronache del Mezzogiorno 19-12-2010

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