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VERSO LA B. NOCERINA-VIAREGGIO 3-1. La furia di Auteri risveglia i molossi

Nocerina – Viareggio 3-1; La furia di Auteri risveglia la Nocerina

 

Nocerina – Viareggio 3-1

Nocerina (3-4-3): Gori; Pomante (9’st Negro), De Franco, Di Maio; Scalise, Bruno, De Liguori, Bolzan; Catania (38’ st Sardo), Castaldo, Cavallaro (22’st Galizia). A disp.: Amabile, Filosa, Servi, Marsili. All.: Auteri.

Viareggio: (4-3-3): Pinsoglio; Carnesalini, Fiale, Massoni, Bertolucci; Kras (23’ st Cristiani), Castiglia, Taormina; D’Onofrio (26’ st Luppi), Longobardi (42’ st D’Antoni), Marolda. A disp.: Merlano, Malacarne, Gigli, Cosentini. All. Scienza.

Arbitro: Pasqua di Tivoli.

Marcatori: 30’ pt Longobardi (V), 18’ st Castaldo (N), 44’ st Galizia (N, rig.), 49’ st Galizia (N).

Note: Spettatori 3500 circa. Allontanato al 30’ pt il tecnico Auteri (N). Ammoniti: De Franco (N), Catania (N), De Liguori (N), Castiglia (V), Carnesalini (V). Angoli: 3-1 per la Nocerina. Rec.: 1’ pt , 5’ st.

 

Seconda vittoria casalinga consecutiva per la Nocerina di Auteri, che supera il Viareggio al termine di un match sofferto. I molossi vanno in svantaggio contro l’ottimo undici di Scienza, rischiano più volte il crollo, concedendo il fianco al contropiede toscano, ma nel finale innestano la marcia giusta, trovando le energie per ribaltare completamente l’inerzia del match. Rossoneri privi di Nigro e schierati col consueto 3-4-3: tutto come previsto per Auteri che conferma il tridente formato da Castaldo, Cavallaro e Catania. Il Viareggio a sorpresa schiera le tre punte: in campo dal primo minuto D’Onofrio che in settimana era rimasto a lungo a riposo per una botta subita in allenamento; resta in panchina il promettente Luppi.

Avvio di gara nervoso, soprattutto per i molossi: dopo appena un minuto Cavallaro chiede il penalty per un contatto con Carnesalini; per Pasqua è tutto regolare. Il duello tra i rossoneri e il fischietto laziale si rinnova al decimo: conclusione di Castaldo, tocco di mano di Massoni; per l’arbitro è ancora tutto regolare. Indispettita dalle decisioni arbitrali ed irretita dal pressing asfissiante del Viareggio, la Nocerina fatica a fare gioco: i molossi, anzi, soffrono le ripartenze dei toscani che alla mezz’ora passano. Stop dubbio di Taormina, che sfiora il pallone col braccio prima di lasciar partire una conclusione innocua: sul pallone si inserisce Longobardi che, in posizione di sospetto fuorigioco, devia la sfera alle spalle di Gori. Si scatenano le proteste rossonere con Auteri allontanato dalla panchina e gioco fermo per circa due minuti; quando la gara riprende la Nocerina fatica ancora a trovare il filo del gioco e la prima frazione si chiude col vantaggio ospite.

Nella ripresa, dopo l’ennesima protesta rossonera al nono per un contatto tra Castaldo e Fiale, arriva la mossa giusta che cambia il match: esce Pomante ed entra Negro; la Nocerina passa ad un iper-offensivo 4-2-4. In realtà il modulo a quattro punte sembra creare impacci, soprattutto al reparto arretrato: in contropiede Marolda, tutto solo, non approfitta di uno splendido assist di Longobardi; Gori è bravo a chiudere in uscita. Sulla ripartenza la Nocerina trova il pari: Negro va alla conclusione dal limite, Pinsoglio respinge male e Castaldo, appostato all’altezza del dischetto, insacca. Nel finale entrambe le squadre cercano il successo: il Viareggio in contropiede è sempre pericoloso, la Nocerina si affida alle folate di Negro e del nuovo entrato Galizia. Allo scadere l’episodio giusto premia i molossi: Galizia prova il dribbling in area, Fiale lo tocca e per Pasqua è rigore: dal dischetto lo stesso Galizia è freddo ed insacca. Nell’ultimo dei cinque minuti la Nocerina trova anche il tris: in contropiede De Liguori inventa un delizioso assist per Galizia che di punta insacca e chiude il match.

 

Filippo Attianese, Cronache del Mezzogiorno 20-09-2010

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