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VERSO LA B. FOGGIA-NOCERINA 0-1. Nocerina: la B è tua

Foggia – Nocerina 0-1

Foggia (4-3-3): Santarelli; Candrina, Torta, Romagnoli, Regini; Burrai, Salamon (35’ st Varga), Laribi (35’ st Agostinone); Farias, Sau, Insigne. A disp.: Ivanov, Caccetta, Tomi, Rigione, Marinaro. All.: Zeman.

Nocerina (3-4-3): Gori; Pomante, De Franco, Di Maio; Scalise (16’ st Nigro), De Liguori, Bruno, Bolzan; Catania, Castaldo (43’ st Galizia), Negro (32’ st Petrilli). A disp.: Amabile, Marsili, Cavallaro, Galizia, Servi. All.: Auteri.

Arbitro: Bolano di Livorno.

Marcatori: 7’ st Pomante (N).

Note: Spettatori: 8000 circa di cui 800 dalle due Nocera. Ammoniti: Romagnoli (F), Burrai (F), Di Maio (N)

 

Trentatré anni dopo la Nocerina torna in Serie B: i molossi espugnano lo Zaccheria di Foggia e conquistano con tre giornate d’anticipo la matematica promozione in cadetteria. Un successo che arriva al termine di un match teso, sofferto, in un’atmosfera caldissima nel catino dell’impianto foggiano. Nocerina in campo con il canonico 3-4-3: Auteri recupera Scalise, schierandolo regolarmente sull’out destro di centrocampo; per il resto confermate le indicazioni della vigilia, con in campo l’undici protagonista di gran parte della stagione. Consueto 4-3-3 per il Foggia di Zeman: recupera il polacco Salomon, in campo dal primo minuto; in difesa Zeman preferisce Torta a Caccetta. In avanti il consueto tridente con Farias ancora una volta preferito a Varga per comporre l’attacco con Insigne e Sau.

Scenario da categoria superiore allo Zaccheria e squadre in campo che onorano una delle sfide più attese del torneo; la gara vive di continui sussulti, con repentini ribaltamenti di fronte e tante occasioni su entrambi i fronti. Si attendevano Sau ed Insigne ma il vero spauracchio per la difesa molossa nella prima frazione è il brasiliano Farias ed il Foggia staziona spesso nella metà campo ospite; i molossi non stanno certo a guardare e ripartono in contropiede, sfruttando la difesa altissima piazzata da Zeman. Protagonista della prima frazione è Gori che si esalta prima su conclusione ravvicinata di Sau e poi su colpo di testa ravvicinato di Laribi; Santarelli risponde con un intervento decisivo su conclusione ravvicinata di Scalise. La gara è frizzante: Insigne si fa vedere per una conclusione dal limite che sibila vicina all’incrocio; dall’altra parte Castaldo spreca un’occasione colossale in contropiede, vanificando con un esterno pigro l’ottimo assist di Catania. L’ultima stoccata del primo tempo è di marca foggiana: ci prova ancora il folletto Insigne ma Gori è pronto e sventa la minaccia.

La ripresa si apre con due emozioni: prima è il Foggia ad andare in rete con Sau; la marcatura, però, è annullata per fuori gioco. Passa un minuto ed è la Nocerina a passare: piazzato di Negro, tocco di De Franco respinto da Santarelli e tap-in vincente di Pomante che insacca da pochi passi. Il Foggia accusa il colpo, la Nocerina avrebbe l’occasione di chiudere il match: Catania dal limite mira all’incrocio dei pali e Santarelli vola a deviare in angolo. La migliore occasione della ripresa per i padroni di casa arriva al venticinquesimo: Farias lavora un bel pallone per Laribi che serve nello spazio Sau; il bomber satanello cincischia e Gori blocca. Non manca neanche il brivido finale: al quarto minuto di recupero, su punizione dal limite, Farias insacca; netto il fuorigioco e, nonostante le proteste del pubblico dello Zaccheria, la rete è annullata. È l’ultima emozione; arriva il triplice fischio ed arriva la Serie B per i molossi.

Filippo Attianese, Cronache del Mezzogiorno 24-04-2011

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