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VERSO LA B. NOCERINA-LANCIANO 1-1: si chiude con un pari la cavalcata molossa

Nocerina – Lanciano 1-1

Nocerina (4-2-3-1): Amabile; Sardo, Servi, Carrieri (39’ st Bolzan), Riccio; Marsili, De Martino; Pepe (39’ st Scalise), Petrilli (34’ st Filosa), Cavallaro;  Galizia. A disp.: Chinchio, Nigro, Castaldo, De Franco. All.: Auteri.

Lanciano (4-4-2): Aridità; Colombaretti (36’ st Saidi), Ferraro, Fedrigo, Mammarela; Turchi (16’ st Berardi), Di Cecco, Tamasi, Tarquini; Colussi, Zeytulaev (22’ st Marfisi). A disp.: Chiodini, Catenaro, Di Filippo, Improta. All.: Camplone.

Arbitro: Verdenelli di Foligno.

Marcatori: 35’ pt Petrilli (N), 42’ st Colussi (L).

Note: Spettatori 7000 circa con 10 tifosi del Lanciano. Ammonito: Servi (N). Angoli: 7-4 per il Lanciano. Rec.: 2’ st.

 

Una Nocerina ormai sazia chiude con un pareggio la stagione regolare, in un clima di festa e di giubilo per gli eroi della promozione in cadetteria. Gara preceduta da un grande spettacolo in campo, con gli sbandieratori e i ragazzi delle giovanili rossonere, e sugli spalti, con una coreografia che coinvolge l’intero stadio; scenario da brividi per una sfida a tratti anche avvincente, nonostante entrambe le squadre non abbiano obiettivi di classifica. Auteri concede ancora una volta spazio alle seconde linee, come accaduto contro Gela e Foligno: molossi in campo con un inedito 4-2-3-1 con Galizia punta centrale e Pepe, Petrilli e Cavallaro alle sue spalle a scambiarsi continuamente posizione. Il Lanciano di Camplone risponde con l’undici base lasciando fuori solo la punta centrale Di Gennaro; in attacco, accanto a Colussi, c’è il russo Zeytulaev, ex Hellas Verona.

La prima frazione è quasi tutta di marca molossa: già dai primi minuti si capisce che la Nocerina vuol fare la partita spingendo con continuità sugli esterni, con Cavallaro e Petrilli in grande spolvero. Il primo, al termine di uno spunto personale, conclude debolmente da pochi metri; il secondo, lanciato dall’ottimo Marsili, prova la conclusione rasoterra trovando la pronta risposta di Aridità. Il Lanciano appare frastornato ed impensierisce Amabile in una sola occasione: Mammarella su calcio di punizione trova una parabola maligna che colpisce il palo esterno e termina sul fondo. Nel finale arriva il vantaggio rossonero: Marsili lavora un gran pallone a centrocampo e serve Petrilli; stop al volo di sinistro e pallonetto di prima intenzione col destro per l’esterno ex Crotone che beffa Aridità in uscita e sigla il suo terzo gol stagionale con la maglia della Nocerina. Cinque minuti dopo è ancora lo stesso Petrilli con un assolo palla al piede a mandare in crisi la retroguardia ospite; la sua conclusione, però, finisce di poco fuori.

La ripresa si gioca su ritmi molto più blandi; i molossi non spingono ed il Lanciano ne approfitta per alzare il baricentro e cercare con più insistenza la rete del pari. In avvio Amabile è bravo a sventare una velenosa conclusione dal limite di Tarquini; poi è Zetulayev di testa da pochi passi a colpire debolmente, favorendo l’intervento dell’estremo difensore rossonero. Dall’altra parte Galizia prova a concludere una bella azione personale con un tiro di potenza da posizione defilata; il pallone sfila fuori. Le emozioni non mancano: Colussi colpisce di testa a botta sicura,  Amabile ancora una volta si supera; dall’altra parte Sardo si esibisce in uno spettacolare coast to coast, partendo dalla propria metà campo palla al piede ma concludendo debolmente a lato. Nel finale, con il pubblico già assiepato ai bordi del campo, Tarquini in rovesciata colpisce il palo; poi arriva il pari del Lanciano: conclusione a giro di Colussi che sbatte sul palo e poi, con il contributo di Amabile, termina in rete; un gol che vale il pari ma che non rovina la festa dei tifosi molossi.

Filippo Attianese, Cronache del Mezzogiorno 16-05-2011

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