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VERSO LA B. SUPERCOPPA. NOCERINA-GUBBIO 1-0: Castaldo firma la Supercoppa rossonera

Nocerina – Gubbio 1-0

 

Nocerina (3-4-3): Gori; Servi, De Franco, Carrieri; Scalise, Bruno, Marsili, Bolzan (35’ st Riccio);  Catania (16’ st Petrilli), Castaldo (42’ st Sardo), Negro. A disp.: Amabile, De Martino, Galizia, Cavallaro. All.: Auteri.

Gubbio (3-4-3): Lamanna; Caracciolo, Borghese, Briganti; Bartolucci (17’ st Alcibiade), Boisfer, Raggio Garibaldi, Montefusco (25’ st Perelli); Galano (12’ st Bazzoffia), Gomez, Daud. A disp.: Farabbi, Bonifazi, Gaggiotti, Nazzani. All.: Torrente.

Marcatori: 39’ st Castaldo (N)

Note: Spettatori 5000 circa con circa quindici sostenitori egubini. Espulsi al 18’ st Carrieri (N) al 42’ st Gomez. Ammoniti: Marsili, Castaldo, Petrilli (N), Alcibiade, Bartolucci, Caracciolo, Borghese, Raggio Garibaldi, Boisfer (G). Angoli: 5-2 per la Nocerina. Rec.: 3’ pt; 5’ st.

 

Nocera Inferiore – Una rete di Castaldo a cinque minuti dal termine regala alla Nocerina il successo in Supercoppa di Lega Pro; una vittoria arrivata al termine di una gara sofferta, giocata a lungo in inferiorità numerica dalla formazione di casa per la dubbia espulsione di Carrieri. Tutto come previsto in casa rossonera: il tecnico Auteri nonostante le assenze non rinuncia al suo 3-4-3, schierando dal primo minuto in difesa Servi e Carrieri; a centrocampo Marsili rileva De Liguori mentre in attacco il tecnico molosso presenta il consueto tridente con Negro e Catania a sostegno di Castaldo. Il Gubbio risponde con un inedito 3-4-3; assente lo squalificato Sandreani a centrocampo. In avanti torna titolare Gomez, recuperato in extremis dopo l’infortunio che lo aveva tenuto fuori dalla sfida d’andata.

Parte forte il Gubbio che si rende pericoloso dopo appena tre minuti; buon break a centrocampo di Boisfer che si incunea nella metà campo rossonera e serve Galano: la punta egubina prova il tiro a giro che lambisce il palo. La Nocerina risponde al decimo con una traversone di Scalise su cui Castaldo prova ad intervenire; la sfera, dopo un rimpallo, finisce sul fondo. Appare comunque più in palla il Gubbio che prova a spaventare Gori con un bolide su punizione di Daud che non trova la porta. Ancora un brivido per i molossi a metà frazione: lo scatenato Daud costringe Gori ad un intervento prodigioso su un fendente da breve distanza. A spezzare l’egemonia ospite è il solito Scalise che prova la sortita partendo dall’out destro; la sua conclusione di sinistro non è precisa. La Nocerina sembra scuotersi e Negro suona la carica: azione personale del bomber rossonero che si beve un avversario e conclude dal limite; la sfera sbatte sotto la traversa e torna in campo. È l’ultima emozione di un primo tempo che si chiude con una rete annullata a Castaldo per evidente tocco di mano.

La ripresa si apre col Gubbio che prova subito a riaffacciarsi nella metà campo rossonera ma Gomez, da buona posizione, spara alto. Ma a cambiare l’inerzia del match è il rosso sventolato a Carrieri al 18’ minuto per un fallo su Daud lanciato a rete; il tecnico rossonero è costretto a modificare l’assetto difensivo, passando ad uno schieramento a quattro. La superiorità numerica galvanizza il Gubbio che con Bazzoffia sfiora ancora il gol; ottimo l’intervento di Gori in uscita. La Nocerina prova a tenere, inserendo anche Riccio per Bolzan, ma soffre soprattutto sui calci piazzati; alla mezz’ora Briganti sfiora il palo di testa su punizione tesa di Daud; i molossi non rinunciano comunque alle puntate offensive, sfiorando il vantaggio con una velenosa punizione di Negro. A cinque dal termine lo stadio esplode: Scalise serve Castaldo che approfitta del liscio di Briganti, si gira ed insacca portando i suoi in vantaggio. Il Gubbio va in confusione e due minuti dopo perde anche Gomez per rosso diretto. Si chiude dopo cinque minuti di recupero; la Nocerina non rischia più e Gori solleva la coppa scatenando la gioia dei cinquemila del San Francesco.

Filippo Attianese, Cronache del Mezzogiorno 27-05-2011

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