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CITTÀ DI NOCERA, CUOMO: “Orgoglioso e fiero di essere di nuovo qui”

Ha già vestito la casacca rossonera nella tribolata stagione di Seconda Divisione 2009-2010, conclusasi con una sofferta salvezza che fece da preludio alla scalata verso il sogno della B, Luigi Cuomo, roccioso difensore classe ’82, chiamato a dare la giusta esperienza al reparto arretrato del neonato Città di Nocera: “Per giocare in una piazza del genere ci vogliono grandi stimoli, altrimenti si rischiano brutte figure – esordisce – Sto bene sia fisicamente che mentalmente, per questo motivo ho accettato di rimettermi in gioco proprio qui, nella mia città natale. E’, per me, un grande motivo di orgoglio, e quando sono stato contattato non ho esitato ad accettare la proposta della dirigenza rossonera”. Prima volta, per lui, in Eccellenza, dopo una carriera vissuta tra Serie B e Lega Pro: “la categoria non conta, altrimenti mi sarei guardato bene intorno – ribadisce Cuomo – avrei potuto benissimo ritagliarmi uno spazio altrove, ma ho scelto la Nocerina senza battere ciglio, così come la accettai nel 2010, passando dalla Prima Divisione, con il Foggia, alla Seconda. Il progetto è di un certo spessore e mira a ristabilire il corso naturale delle cose, restituendo alla città ciò che ingiustamente le è stato tolto negli ultimi tempi”. Il punto di partenza non può  che essere il salto di categoria, fondamentale anche per un allargamento futuro della base societaria: “E’ inutile nascondersi dietro un dito – ammette Cuomo – L’obiettivo è quello di vincere il campionato, perché questi non sono tornei consoni al blasone di una città come Nocera. L’eventuale promozione in Serie D, ed un rinnovato entusiasmo della piazza, potrebbero essere fondamentali anche dal punto di vista imprenditoriale, in quanto eventuali investitori guarderebbero con occhi differenti sia il club che la tifoseria, nonostante le polemiche e i veleni post derby contro la Salernitana”.  Ora è, però, necessario concentrarsi sul presente, unendo con accuratezza le tessere del puzzle molosso, per raggiungere, insieme, l’obiettivo finale prefissato: “In appena due giorni di lavoro ho compreso quanto di buono ci sia alle spalle di questo ambizioso programma. Si è creato un gruppo coeso, la squadra è di buona personalità, il mister conosce benissimo queste categorie, sa far giocare la squadra, e lo staff tecnico ha qualità e competenza. Ora il destino è nelle nostre mani, confidiamo, però, nell’aiuto dei tifosi per poter conquistare la vetta”. E se proprio Cuomo, nocerino di nascita dovesse essere nominato capitano di questa squadra? “Ne sarei orgoglioso, sarebbe un motivo in più per triplicare le forze, ma fascia o non fascia, gioco in casa e non posso permettermi passi falsi”.

Gianluca Tortora, ForzaNocerina.it

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