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CITTA’ DI NOCERA, LETTIERI: “Riporteremo in alto il nome di Nocera”

E’ stato uno dei prospetti più promettenti del settore giovanile rossonero, arrivando persino a convincere, nella stagione di Seconda Divisione 2009-2010, l’allora tecnico della prima squadra Padalino a buttarlo nella mischia contro il Fano, all’età di soli sedici anni. Manuel Lettieri è tornato alle origini dopo le positive esperienze al Sorrento di Francesco D’Angelo: “E’ davvero emozionante tornare qui, nella squadra che mi ha lanciato tra i grandi e con cui ho fatto tutta la trafila nelle giovanili – esordisce il centrocampista nativo di Solofra – Ho ricevuto diverse offerte da altre squadre in categorie superiori, ma non ho esitato ad accettare il progetto che mi è stato proposto dalla società, proprio per i grandi margini di miglioramento che la stessa può avere. E poi Nocera è sempre Nocera, non si può rifiutare”. Dalla debacle contro il Latina di acqua sotto i ponti ne è passata: “Fa male trovare una piazza del genere in un campionato come questo, considerando il recente passato – commenta – Non deve essere stato facile nemmeno per i tifosi, lo capisco, per questo dobbiamo impegnarci tutti al massimo per poter ritornare a far vivere i fasti di qualche anno fa”.

D’altronde, le premesse per scrivere altre emozionanti pagine di storia sembrano esserci tutte: “Abbiamo un gruppo di un certo livello, con giocatori di carisma, personalità e di esperienza per la categoria – prosegue – E’ inutile nascondersi, è ovvio che si voglia puntare alla vittoria finale, però questo non deve rappresentare un peso sulle nostre spalle; dovremo essere bravi a ragionare gara per gara, rispettando qualsiasi avversario ma, al tempo stesso, facendo valere il nostro tasso tecnico e la nostra fame di vittoria, magari anche con l’aiuto del pubblico, splendido e caloroso come pochi”. Compattezza, spirito di sacrificio ed un pizzico di fortuna gli ingredienti essenziali per raggiungere l’obiettivo: “Dobbiamo essere tutti uniti, dare sempre il cento per cento in ogni singolo allenamento per il bene comune – precisa il classe ’93 – In queste categorie a fare la differenza sono, oltre la bravura tecnica del singolo, la voglia di superare ogni ostacolo. Magari con la dea bendata dalla nostra parte”. Intanto, in questa prima settimana di ritiro sembra essersi delineata già un’idea, seppur in fase embrionale, di 4-4-2 con Lettieri impiegato come interno di centrocampo: “In realtà sono la classica mezzala di reparto mediano a tre – precisa – Amo inserirmi negli spazi, ma posso anche adattarmi in altri ruoli se il mister lo ritiene opportuno”.

Gianluca Tortora, ForzaNocerina.it

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