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FAIANO, TURCO a Nocera con fiducia: “Gara proibitiva, ma ce la giocheremo”

Con il Faiano ha centrato, da subentrato nella stagione 2012-13, la promozione in Eccellenza e firmato due salvezze consecutive, unendo concretezza e sprazzi di bel gioco, Carmine Turco, ex tra le altre anche di Battipagliese ed Agropoli, si appresta a vivere la terza stagione in sella ai biancoverdi, con la ferma volontà di continuare a stupire: “Il nostro obiettivo è e resta lo stesso, ovvero conquistare la permanenza in questa categoria quanto prima possibile – esordisce il trainer battipagliese – Abbiamo un organico molto giovane, composto da soli otto over, e tanti ragazzi di belle speranze. Purtroppo la crisi economica ha investito soprattutto il mondo dilettantistico e, si sa, le cifre che si potevano magari spendere qualche anno fa, adesso sono alla portata di pochi”.

Squadra tignosa, abile sia nel gioco di rimessa che nell’imposizione di certi ritmi alla gara, ma con un punto fermo, il 4-3-3 tanto caro al tecnico picentino: “E’ il nostro schema di gioco principale, purtroppo, però, vari infortuni, tra cui quello di Grieco, componente di spicco della nostra rosa, e alcuni addii eccellenti, ci hanno costretto durante questo precampionato a modificare qualcosina in corsa”. Esordio in campionato, oltretutto, proibitivo per i suoi ragazzi, che si ritroveranno, in trasferta, ad affrontare il Città di Nocera, una delle corazzate del girone: “Un battesimo di fuoco – sorride – non sarà per niente facile ma ci teniamo a fare bella figura. Ai miei ragazzi continuo a ripetere che la concentrazione in partite come queste è fondamentale. Dovremo essere attenti e lucidi novanta minuti su novanta e leggere bene ogni momento della gara, provare a sfruttare ogni minimo segno di cedimento dell’avversario e pungerli in contropiede. Solo così possiamo sperare di tirare fuori qualcosa di buono da questa prima trasferta”. Che Città di Nocera si aspetta? “Ci aggrediranno fin dalle prime battute. La nostra attenzione dovrà essere a livelli massimi. Esposito è un tecnico preparato che sa il fatto suo. Ha tra le mani una corazzata. Una squadra allestita per dominare questo torneo. Certo non sarà facile perché il Sant’Agnello, il principale antagonista dei molossi, non è da meno e sono da mettere in conto anche le tante insidie che si possono nascondere su campi polverosi dell’Eccellenza contro squadre che, trovandosi al cospetto di un avversario importante e blasonato, daranno anche l’anima pur di ben figurare. Ma resto dell’idea che Carotenuto e compagni la spunteranno, hanno quel qualcosa in più che alla fine farà la differenza”.

A partire dal pubblico che domenica, si spera, accompagnerà in gran numero l’esordio casalingo dei molossi: “Sono sicuro che i tifosi rossoneri non faranno mancare il loro apporto. Mi aspetto un gran bel colpo d’occhio quando domenica metteremo piede sul prato del San Francesco. Uno stadio del genere, col pubblico sugli spalti incute timore a chiunque, anche a calciatori più navigati figuriamoci ai più giovani. Sarà una delle armi in più del Città di Nocera. Fortunatamente il nostro campionato inizia a Nocera ma non finisce qui, siamo appena alla prima giornata e i punti salvezza saremo chiamati a farli altrove. Guai però a sentirsi battuti in partenza. Le partite vanno giocate dall’inizio alla fine e una squadra come il Faiano, che ha come obiettivo la salvezza, ha l’obbligo di provare sempre a portare qualche punto a casa soprattutto contro avversari sulla carta proibitivi. Il calcio è imprevedibile”.

Gianluca Tortora, ForzaNocerina.it

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