dalla Società

TRIPLICE FISCHIO: il ritorno del guerriero e le magie di Carotenuto

Il Città di Nocera cancella la prova opaca di sette giorni or sono a Palma Campania, disputando una prestazione super e schiantando il malcapitato Sorrento. Il dominio dei molossi è stato imbarazzante, assoluto, sin dall’avvio, gli avversari non si sono mai resi pericolosi, se non in una occasione propiziata, tuttavia, da uno scellerato appoggio di Amabile che regala il pallone ad Albano il quale non ne approfitta. Il 6-0 finale, unito al 7-2 dei corner in favore degli uomini di Esposito, la dice lunga su quella che è stato un match a senso unico, che addirittura poteva essere ancora più rotondo se non si fossero fallite alcune facili occasioni, o se il portiere Imbimbo (nonostante il passivo, il migliore dei suoi) non avesse sfoderato alcune ottime parate. Probabile che la lezione di Palma sia servita, al tecnico e a tutto l’ambiente, il Città di Nocera è sceso in campo con un mascherato 4-4-2, con Carotenuto che spesso si accentrava a fare il trequartista, questa, probabilmente, la mossa vincente, dal momento che ha spaccato letteralmente la partita. Egregia la prova di Lordi, ottima anche quella di Di Pietro utilizzato in un ruolo forse a lui non proprio congeniale, al 38′ colpisce una clamorosa traversa con un bolide dal limite. I molossi, probabilmente, non hanno risolto di colpo tutti i problemi, ma sono sulla strada giusta, ora occorre dare continuità a questa prestazione.

I PROTAGONISTI. Più che protagonisti possiamo ben dire “mattatori” dell’incontro, ossia Majella ma, soprattutto, Carotenuto, sono loro cinque delle sei reti realizzate contro il malcapitato Sorrento. L’attaccante si è finalmente sbloccato, dopo un esordio stagionale in chiaro scuro, sua la doppietta che ha dato il via alla goleada e scacciato i fantasmi sia suoi personali, sia di tutta la squadra. Bene così, i suoi goals serviranno per la vittoria finale. Chi ha giganteggiato è stato Carotenuto non soltanto per le tre reti segnate, tutte di pregevole fattura e tutte diverse l’una dall’altra, ma anche per aver fornito l’assist a Majella sul primo goal e realizzato il rigore del definitivo 6-0. Il fantasista è l’uomo in più di questo Città d Nocera, dotato di tecnica sopraffina, dispensa assist e passaggi illuminanti, realizza la prima marcatura calciando abilmente una punizione, segna la seconda da vero opportunista raccogliendo una corta respinta del portiere avversario, infine calcia abilmente il penalty finale. Sarà colui che farà la differenza!

L’ESORDIO DI UNA VECCHIA CONOSCENZA: IL RITORNO DEL GUERRIERO DE LIGUORI. Al 19′ della ripresa esordisce tra le file rossonere Vincenzo De Liguori, un po’ in sovrappeso e nonostante l’età ancora in grado di fare la differenza in queste categorie, lui che ha calcato palcoscenici ben superiori. Dopo un minuto dal suo ingresso eccolo calciare al volo con la palla che termina di poco alta. Avesse segnato sarebbe venuto giù lo stadio! Pochi minuti dopo da un altra sua staffilata dal limite è giunto il goal del 4-0 di Carotenuto. Insomma circa mezz’ora di buona intensità, la sua grossa esperienza non potrà che fare bene e tornare utile sia in campo che, soprattutto nello spogliatoio.

L’UNICA NOTA STONATA. In una domenica da incorniciare, putroppo si deve registrare anche una nota poco lieta, al 5′ della ripresa, infatti, si fa espellere De Angelis. Non è tanto l’espulsione in se stessa che ci preoccupa ma per come è avvenuta. Il difensore, infatti, che reagisce stupidamente ad un fallo ricevuto, dopo che, comunque l’arbitro aveva fischiato ed ammonito l’avversario. Questo gesto fa il paio con quello di Palma Campania quando De Angelis si è macchiato di un brutto gesto nei confronti di un avversaio, per fortuna sua, in quel frangente non visto dall’arbitro. L’espulsione poteva compromettere in qualche modo il match dal momento che si era solo sul 2-0 e c’era tutta la ripresa da disputare. Per fortuna sua e del Città di Nocera ci ha pensato Carotenuto a mettere le cose a posto realizzando la punizione che lo stesso De Angelis si era procurato. Toccherà ad Esposito calmare i bollori di questo ragazzino diciannovenne, prima che ne combini di peggio.

Roberto Errante, ForzaNocerina.it

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