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FERRENTINO si racconta: “Nocera è l’occasione della vita”

E’ stato uno dei primi acquisti ufficiali del Città di Nocera, Domenico Ferrentino, arrivato su espressa richiesta del tecnico Esposito, che lo aveva già avuto alle proprie dipendenze due stagioni fa alla Us Scafatese, con cui entrambi vinsero il torneo di Eccellenza: “Non appena mi è stata proposta la destinazione Nocera, per me che sono di Scafati e conosco benissimo la piazza e le possibilità che può dare, non ho esitato un istante ad accettare – esordisce il centrocampista rossonero, ospite della trasmissione “Con la testa nel pallone”, in onda ogni martedì sera su Radio Kolbe – Ho venticinque anni, e questa è una delle ultimissime occasioni per potermi lanciare ad alti livelli, non volevo né potevo farmela sfuggire”.

JOLLY TUTTOFARE , uno di quei classici giocatori che, buttati nella mischia in corsa, possono cambiare volto alla gara sia per duttilità che per estro e fantasia: “Diciamo che mi adatto a giocare un po’ ovunque, tranne che in porta – scherza – Ho provato qualsiasi situazione tattica, dall’interno di centrocampo, al trequartista, dalla seconda punta, finanche, ora, all’esterno del 4-4-2. Ciò che conta, per me, è dare una mano alla squadra, nella speranza di portare a casa quanti più punti possibile”. E in questo sembra essere una sorta di talismano portafortuna, ingresso in campo a Scafati, due settimane fa, e molossi che ribaltano lo svantaggio, subentro contro il Valdiano, in un momento di forte sofferenza, e dai suoi piedi il via all’azione che porta alla sfortunata autorete dei cilentani: “Spero che il mister tenga conto del fatto che la dea bendata stia dalla mia parte – ride – Scherzi a parte, erano partite non facili contro avversari tosti, ben messi in campo e rognosi per chiunque. La Scafatese aveva dalla sua un allenatore esperto e capace, che sapeva cosa chiedere e come ottenerlo, il Valdiano, invece, veniva da una situazione più particolare, classifica deficitaria unita al doppio cambio in panchina, il che ha dato loro ulteriori motivazioni”.

ANCORA PORTE CHIUSE. Ora lo sguardo è rivolto al prossimo turno contro il Castel San Giorgio, altra formazione da non sottovalutare: “Sicuramente ci sarà da aspettarsi una gara simile a quella di domenica – ammette – Hanno una rosa falcidiata dalle squalifiche, per cui baderanno sicuramente prima a non prenderle”. Non sarà facile, soprattutto senza l’apporto dei tifosi, che non potranno essere presenti al “Sessa” per divieto della prefettura: “Ennesimo sopruso da parte delle istituzioni, che stanno punendo oltremodo questa gente. Domenica scorsa è stato il pubblico a spingere letteralmente quel pallone in porta, ed è in momenti come questi, contro avversari ermetici, che il loro apporto è fondamentale. E’ una nuova sconfitta dello sport”.

Gianluca Tortora, ForzaNocerina.it

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