Ultime news

TRIPLICE FISCHIO: molossi cinici e concreti nel ricordo di “bicicletta” Devastato

Il Città di Nocera comincia a fare sul serio, dopo un inizio col freno a mano tirato nelle prime due giornate, arriva la prima, meritata, vittoria esterna stagionale, che segue il debordante successo di sette giorni fa con il Sorrento. Probabile che Esposito abbia finalmente trovato la classica quadratura del cerchio con il 4-4-2, modulo questo che oltre a garantire un certo equilibrio si addice meglio all’organico rossonero. Il trainer molosso, infatti, lo conferma pure a Marigliano, c’è qualche novità dettata da assenze forzate, come ad esempio Fonzino in difesa al posto dello squalificato De Angelis. Escluso, invece a sorpresa, ma per scelta tecnica, Carotenuto, sembra all’inizio un azzardo, data la prestazione maiuscola offerta dal centrocampista col Sorrento, ma alla fine, Esposito ha avuto ragione, perchè nel calcio si sa: contano i risultati! Ancora in rete Majella, prestazione appena sufficiente, ma il suo mestiere è fare goal e lui il cartellino l’ha timbrato pure questa volta. Si chiedeva, dunque, che la larga vittoria sul Sorrento non fosse un episodio occasionale, si chiedeva di dare continuità ai risultati, a quanto pare, quest’oggi, i Nocerini ci sono riusciti…Bene così!

UN CENTROCAMPO TOSTO. Da sempre è il centrocampo il reparto nevralgico di ogni squadra, quindi sembrerebbe quasi demagogia doverlo evidenziare, ma nel Città di Nocera è la pura verità. Di Pietro ha ripetuto l’ottima gara di sette giorni or sono, un po’ meno Lordi ma che, comunque, ha dato il suo contributo. Scibilia è un furetto imprendibile, Santoro esordisce in maniera più che positiva. Se a tutto ciò aggiungiamo De Liguori, per il quale inutile spendere altra parole, quando avrà raggiunto la forma fisica perfetta toccherà a lui fare la differenza in questa categoria e Carotenuto, quest’oggi impiegato per pochi minuti, allora si capisce come il reparto mediano molosso, sia, probabilmente, il più forte del girone.

I MOMENTI CHIAVE. Il Città di Nocera ha capito che bisognava aggredire sin dall’avvio e lo ha fatto in entrambe le frazioni. Due, quindi, i momenti chiave del match, al 7′ quando alla prima vera incursione i rossoneri trovano il vantaggio con Marcucci che sfrutta al meglio, da vero opportunista, un assist al bacio di Scibilia. Stesso canovaccio nella ripresa e molossi che raddoppiano dopo 18′ minuti, grazie ad un penalty che Majella ha avuto la freddezza di trasformare due volte, dato che il primo è stato invalidato dall’arbitro per una scorrettezza del giocatore di casa Mollo che, espulso, non aveva ancora abbandonato il terreno di gioco.

NEL RICORDO DI UN MOLOSSO DOC. Con la Mariglianese è stata, innanzi tutto, una gara da amarcord, all’inzio, infatti, si è ricordato Antonio Devastato, di origini mariglianesi e per aver militato in entrambe le formazioni che si sono affrontate quest’oggi. Devastato ha lasciato sicuramente ottimi ricordi ai Nocerini di una certa età, funambolico attaccante con un cospicuo bottino di reti siglati con la casacca molossa a cavallo tra gli anni 60′ e 70′.

Roberto Errante, ForzaNocerina.it

Back to top button