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L’AVVERSARIO, il Messina di Antonio Venuto

STORIA: Il calcio a Messina ha una tradizione decisamente avvincente. Dai primi calci, tirati a un pallone nel lontano 1900, i peloritani hanno disputato 10 stagioni nelle massime serie nazionali, con cinque presenze in Serie A e oltre un trentennio in Serie B. Dal 1900 a oggi, sono tante le società che si sono avvicendate sul rettangolo di gioco siciliano. La svolta arrivò negli anni Quaranta, quando l’AC Messina e la Giostra si fusero insieme raggiungendo la B e la Serie A. L’avventura nella massima serie durò due anni, al termine dei quali una lenta parabola negativa portò i giallorossi in D. La svolta arrivò negli anni Ottanta, quando sulla panchina dei peloritani si avvicendarono allenatori del calibro di Scoglio e Zeman. Fu di nuovo C e B, fino al 1993, quando la società fu dichiarata fallita. Seguirono anni bui. La luce tornò nel primo decennio degli anni Duemila. Il Messina tornò in B e in A, restandovi tre stagioni. Successivamente, i tifosi hano dovuto sopportare due fallimenti, nel 2008 e nel 2017. L’Associazione Calcio Rilancio Messina è pronta a riportare i giallorossi nelle categorie che più competono alla loro storia.

LA SQUADRA: Rosa nuova di zecca per la società della città che dà il nome allo Stretto. La squadra è stata affidata ad Antonio Venuto. Il trainer di Milazzo vanta una lunga esperienza sui campi di tutta la Sicilia. La rosa giallorossa è tutta da scoprire. Spiccano i nomi dell’argentino Bruno Pezzella, dell’attaccante ivoriano Dezai Ange Tresor e dell’ex di turno Salvatore Cocuzza. All’indomani della sconfitta di Portici, i siciliani saranno certamente determinati a invertire la rotta, potendo contare sulle mura amiche dello splendido “San Filippo – Franco Scoglio”.

I PRECEDENTI: La sfida tra peloritani e molossi torna dopo quasi vent’anni. L’ultima gara, giocata al Celeste nel 2000, si concluse con un pareggio. Nella loro lunga storia, i rossoneri, in dieci precedenti “in riva allo Stretto”, sono riusciti a strappare solamente due pareggi. Le altre otto partite si sono concluse con altrettante sconfitte. Un ruolino che fa ben sperare i padroni di casa. Gli uomini di Morgia, invece, sono chiamati a invertire questa tendenza conquistando un risultato che sarebbe storico.

Francesco Belsito, ForzaNocerina.it

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