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QUI MESSINA: si prova a “riaprire” lo stadio. C’è il precedente di tre anni fa con la Lupa Roma

La Commissione Provinciale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo ha ribadito il suo no. Lo stadio “Franco Scoglio” dovrebbe restare chiuso in occasione dell’esordio casalingo del nuovo ACR Messina contro la Nocerina. Non è stata ritenuta infatti sufficiente la documentazione presentata dal club, che sarebbe riuscito ad adempiere ad una decina delle quattordici prescrizioni avanzate. Non sono bastati finora neppure i piccoli interventi di manutenzione realizzati negli ultimi giorni all’interno della struttura, dopo la prima bocciatura successiva al sopralluogo di mercoledì.

La società presieduta da Pietro Sciotto si è rivolta all’architetto Pasquale La Spina e all’ingegnere Giovanni Miceli perché le certificazioni relative alla conformità di tornelli, vetrate collocate a bordo campo, gradoni, rete di sicurezza della Curva e impianto antincendio, presentate dagli organizzatori del concerto di Tiziano Ferro ad inizio luglio non vengono ritenute valide anche per un evento sportivo. Servono inoltre un piano sanitario e uno per la sicurezza.

Sciotto aveva richiesto lo scorso 25 agosto, un mese dopo il suo insediamento, a una settimana dall’avvio del torneo di serie D, la gestione in via esclusiva, anche al di fuori delle competizioni sportive”,dei due stadi cittadini. A poche ore dall’esordio ufficiale si registra però ancora l’alt del vice-prefettoCarmelo Marcello Musolino e della Commissione presieduta da Giuseppe Manfrè alla richiesta di rinnovo dell’agibilità.

L’unico appiglio potrebbe essere legato ad un intervento del sindaco Renato Accorinti, in attesa degli ulteriori lavori di manutenzione ordinaria richiesti dall’organo prefettizio, da attuare nelle prossime due settimane, prima del successivo impegno casalingo con il Gela. Il primo cittadino ha già avuto una riunione frenetica con l’assessore allo sport Sebastiano Pino e il dirigente del Dipartimento Sport Salvatore De Francesco. Colloqui che dovrebbero ripetersi anche nelle prime ore di sabato, quando Accorinti si rimetterà in contatto con il prefetto Francesca Ferrandino.

Attendono sviluppi il direttore generale del club Giovanni Carabellò e il responsabile delle relazioni esterne Niki Patti, a cui è affidato l’unico commento della società: “La Commissione ha dato parere negativo. Essendoci molte discrasie a livello interpretativo, domani mattina ci saranno ulteriori approfondimenti a livello istituzionale”.

C’è un precedente di tre anni fa, che potrebbe far ben sperare, almeno in parte. Il 7 settembre 2014, in occasione della gara tra ACR Messina e Lupa Roma, la prima uscita della gestione Lo Monaco tra i professionisti, venne concessa infatti una deroga. A beneficiarne però soltanto gli abbonati: “Il Prefetto, considerato che l’Amministrazione Comunale si è impegnata a mettere a norma il sistema divideo-sorveglianza già dalla prossima partita ed a risolvere le ulteriori criticità, ha deciso di concedere in via del tutto eccezionale l’apertura dello stadio San Filippo, che accoglierà soltanto i 1.600 abbonati”.

Considerando che rispetto ad allora sono cambiati il campionato e il prefetto e soprattutto la campagna abbonamenti non è stata ancora avviata, forse è meglio non fare previsioni. Tanto è ormai evidente che sul calcio messinese persistono delle preoccupanti perturbazioni. Non resta che sperare in una schiarita. E nel benaugurante arcobaleno che abbiamo scelto come foto copertina…

fonte: www.messinasportiva.it

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