Ultime news

LEGA PRO: 5 luglio data ultima per le domande di ripescaggio e riammissione

Con il Comunicato Ufficiale n. 368 – cu n.149/A FIGC – termine presentazione domande ripescaggio Serie C 2019/2020, del 20 giugno 2019, emanato dalla FIGC, e recepito dalla Lega Pro e dalla serie D,  è stato reso noto il termine perentorio entro il quale è possibile chiedere sia la riammissione in C (solo per le retrocesse virtuose per vacanze d’organico createsi prima del 24 giugno) che per il ripescaggio (presi in considerazione solo per vacanze d’organico createsi dopo il 24 giugno; in questo caso entrano in gioco le squadre di serie D).

Sia nell’uno che nell’altro caso, le domande vanno presentate entro entro il termine perentorio del 5 luglio 2019, ore 13:00, molto prima rispetto alle previsioni e all’andamento degli ultimi anni. In particolare, per quanto concerne i ripescaggi, “le società che abbiano interesse a candidarsi per l’eventuale integrazione dell’organico di Serie C 2019/2020, nella ipotesi regolata dal Comunicato Ufficiale n. 125/A del 21 maggio 2019, dovranno documentare, entro il termine perentorio del 5 luglio 2019, ore 13:00, di essere in possesso dei requisiti di ammissibilità a detto Campionato, previsti dal Sistema delle Licenze Nazionali di cui al Comunicato Ufficiale n. 101/A del 17 aprile 2019, come modificato dal Comunicato Ufficiale n. 131/A del 24 maggio 2019, e presentare entro il suddetto termine perentorio del 5 luglio 2019, ore 13:00, apposita domanda alla F.I.G.C. ed alla Lega Nazionale Professionisti Serie C, corredata dalla documentazione di seguito indicata”.

La domanda alla F.I.G.C. deve essere corredata:

– dall’assegno circolare intestato alla F.I.G.C. – Roma di euro 300.000,00, a titolo di contributo straordinario; – per le società retrocesse dal Campionato Serie C al Campionato Nazionale Serie D al termine della stagione sportiva 2018/2019, da tutta la documentazione prevista dal Titolo I), paragrafo I), dal Titolo II) e dal Titolo III), del Comunicato Ufficiale n. 101/A del 17 aprile 2019, come modificato dal Comunicato Ufficiale n. 131/A del 24 maggio 2019, per l’ottenimento della Licenza Nazionale ai fini della partecipazione al Campionato Serie C;

– per le società appartenenti al Campionato Nazionale Serie D, da tutta la documentazione prevista dal Titolo I), paragrafo II), dal Titolo II) e dal Titolo III), del Comunicato Ufficiale n. 101/A del 17 aprile 2019, come modificato dal Comunicato Ufficiale n. 131/A del 24 maggio 2019, per l’ottenimento della Licenza Nazionale ai fini della partecipazione al Campionato Serie C.

La domanda alla Lega Italiana Calcio Professionistico deve essere corredata: –

dalla domanda di ammissione al Campionato Serie C 2019/2020 unitamente alla tassa di iscrizione al medesimo campionato;

– dall’originale della garanzia a favore della Lega Italiana Calcio Professionistico da fornirsi esclusivamente attraverso fideiussione a prima richiesta dell’importo di euro 350.000,00, rilasciata, secondo le prescrizioni di cui al C.U. 107/A del 3 maggio 2019, da:

a) banche che figurino nell’Albo delle Banche tenuto dalla Banca d’Italia;

b) società assicurative che: b1) siano iscritte nell’Albo IVASS; b2) siano autorizzate all’esercizio del ramo 15 (cauzioni) di cui all’art. 2, comma 3 del Codice delle assicurazioni private; b3) abbiano un rating minimo Baa2, se accertato da Moody’s o BBB se accertato da Standard & Poor’s o BBB se accertato da Fitch ed abbiano pubblicato il documento SFCR con indice di solvibilità non inferiore a 1,3. Il rating deve essere detenuto direttamente dalla società emittente la fideiussione;

b4) in assenza del documento SFCR sopra richiamato, abbiano un rating minimo A3 se accertato da Moody’s o A- se accertato da Standards & Poor’s o A- se accertato da Fitch. Il rating deve essere detenuto direttamente dalla società emittente la fideiussione; c) società iscritte all’Albo Unico ex art. 106 TUB che abbiamo un capitale sociale non inferiore a euro 100.000.000,00. L’accettazione della garanzia è subordinata alla assenza di contenziosi tra la F.I.G.C. e/o le Leghe professionistiche e l’ente emittente;

– dall’originale della ulteriore garanzia a favore della Lega Italiana Calcio Professionistico da fornirsi esclusivamente attraverso fideiussione a prima richiesta dell’importo di euro 300.000,00, rilasciata, secondo le prescrizioni di cui al C.U. 107/A del 3 maggio 2019, da:

a) banche che figurino nell’Albo delle Banche tenuto dalla Banca d’Italia;

b) società assicurative che: b1) siano iscritte nell’Albo IVASS; b2) siano autorizzate all’esercizio del ramo 15 (cauzioni) di cui all’art. 2, comma 3 del Codice delle assicurazioni private; b3) abbiano un rating minimo Baa2, se accertato da Moody’s o BBB se accertato da Standard & Poor’s o BBB se accertato da Fitch ed abbiano pubblicato il documento SFCR con indice di solvibilità non inferiore a 1,3. Il rating deve essere detenuto direttamente dalla società emittente la fideiussione;

b4) in assenza del documento SFCR sopra richiamato, abbiano un rating minimo A3 se accertato da Moody’s o A- se accertato da Standards & Poor’s o A- se accertato da Fitch. Il rating deve essere detenuto direttamente dalla società emittente la fideiussione; c) società iscritte all’Albo Unico ex art. 106 TUB che abbiamo un capitale sociale non inferiore a euro 100.000.000,00. L’accettazione della garanzia è subordinata alla assenza di contenziosi tra la F.I.G.C. e/o le Leghe professionistiche e l’ente emittente;

– dalla dichiarazione di espressa accettazione della normativa relativa alla diversa e minore ripartizione dei proventi da parte della Lega Nazionale Professionisti Serie B in caso di promozione in Serie B, secondo le prescrizioni previste dal Comunicato Ufficiale n. 101/A del 17 aprile 2019, come modificato dal Comunicato Ufficiale n. 131/A del 24 maggio 2019.

Le certificazioni di competenza della Lega Italiana Calcio Professionistico, previste dal Titolo I), paragrafo III), lettera A), punti 1), 2), 3), 4) e 5) del Comunicato Ufficiale n. 101/A del 17 aprile 2019, come modificato dal Comunicato Ufficiale n. 131/A del 24 maggio 2019, devono pervenire alla Co.Vi.So.C. entro il termine dell’8 luglio 2019. Il parere e la certificazione di competenza della Lega Italiana Calcio Professionistico previsti dal Titolo II) del Comunicato Ufficiale n. 101/A del 17 aprile 2019, come modificato dal Comunicato Ufficiale n. 131/A del 24 maggio 2019, devono pervenire alla Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi entro il termine dell’8 luglio 2019.

La domanda verrà dichiarata inammissibile nell’ipotesi in cui la società non sia ammessa al Campionato Nazionale Serie D 2019/2020.

Le decisioni in merito alle domande di integrazione dell’organico del Campionato di Serie C 2019/2020 saranno assunte dal Consiglio Federale. Avverso la decisione del Consiglio Federale, che respinga la domanda di integrazione dell’organico, sarà consentito ricorso al Collegio di Garanzia dello Sport presso il CONI – Sezione sulle competizioni professionistiche – da proporsi nei termini e con le modalità previsti dall’apposito Regolamento, emanato dal CONI, con deliberazione n. 1629 del Consiglio Nazionale del 26 febbraio 2019 e pubblicato sul sito del CONI. La presente delibera sarà sottoposta alla ratifica del Consiglio Federale nella prima riunione utile.

redazione ForzaNocerina.it

Back to top button