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CINQUE MINUTI CON… Emanuele Cancellato: ” Nocera fantastica, sarei rimasto più a lungo”

“Purtroppo il rapporto ai minimi termine e la mancata promessa di rinnovo mantenuta da Maglione hanno fatto in modo che lasciassi Nocera, ma sarei voluto rimanere molto più a lungo”. Queste le parole di Emanuele Cancellato, centravanti della Nocerina nella stagione ’94/’95, rilasciate durante la seconda puntata di ” 5 minuti con…”, nuova rubrica griffata ForzaNocerina.it.

Il centravanti nativo di Bari ha innanzitutto raccontato del suo arrivo a Nocera dal Castel di Sangro e del suo rapporto con l’allora presidente Gabriele Gravina, attualmente alla guida della F.I.G.C.: “Ho passato due stagioni importanti al Castel di Sangro – esordisce il bomber- ed il rapporto con il presidente Gravina era ottimo, una persona davvero competente che merita di ricoprire il ruolo che occupa attualmente. Arrivati a fine stagione il mister scelto dal presidente non riteneva che io potessi fare al suo caso e decise di cedermi alla Nocerina“.

Una stagione alla Nocerina contornata da tante reti, che permisero alla truppa molossa di conquistare il campionato di C2 contro le aspettative iniziali dello stesso centravanti molosso: “Quando arrivai a Nocera non credevo inizialmente che avremmo vinto il campionato -ammette- poi con il passare delle giornate, capimmo che eravamo i più forti e che l’unico risultato possibile fosse stato la vittoria del campionato e la promozione in terza serie”. Una compagine molossa composta prima che da grandi calciatori, da grandi uomini come Conti, Pallanch, Grillo che resero molto più facile il risultato finale: ” Eravamo tutte grandi personalità, ma il vero leader è stato Francesco Conti, un grande uomo che ha mostrato leadership sia in campo che fuori, ma anche calciatori come me, Grillo e Pallanch abbiamo fatto in modo di dare una mano a tutti per raggiungere il nostro obiettivo”.

In conclusione una battuta anche sulla mancata occasione concessa a Cancellato di far parte della rosa della stagione successiva, composta da calciatori del calibro di Lorenzo Battaglia, che arrivò a sfiorare la serie B: “Non mi è dispiaciuto poco ma di piu’- conclude Cancellato- a cuor mio sarei rimasto volentieri, avendo visto anche la grande squadra che Maglione stava costruendo, conoscevo tutti i nuovi arrivi e avremmo potuto fare grandi cose insieme”.

Salvatore Russo, ForzaNocerina.it 

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