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NOCERINA, Palma: “A febbraio Maiorino mi ha chiesto un aiuto”

“Nel mese di febbraio l’avvocato Maiorino è venuto nel mio studio per chiedermi un contributo per portare al termine la stagione”. Esordisce così Giovanni Palma, l’avvocato tributarista napoletano che in questi giorni è stato accostato alla Nocerina, intervistato da Michele Sessa e Francesco Croce in una diretta web andata in onda sulle pagine di NocerinaLive nella serata di domenica.

“Il presidente Maiorino ha avuto a che fare con una pesante situazione debitoria, ma il suo operato, fatto di poca chiarezza, ha scoraggiato più di una persona ad avvicinarsi alla Nocerina. Mi ha definito avventuriero e speculatore. Probabilmente, il collega ha dei problemi di memoria, visto che è stato lui a chiamarmi in causa, venendo al mio studio, facendo la fila e sedendosi davanti alla mia scrivania e chiedendomi un aiuto economico ”.

“Io avrei un grande progetto con la Nocerina. Sono pronto a programmare una stagione importante, mettendo sul piatto un milione di euro. Ma sono pronto a portarlo avanti a Nocera o un’altra piazza. Personalmente, ho sempre fatto campionati a vincere. Sono stato nel Teramo, sono stato vicepresidente della Juve Stabia promossa in B e avrei stravinto il campionato a Sora se non avessero sospeso il campionato causa COVID. Da parte mia, sto lavorando per portare i ciociari in D e preparare una stagione vincente”.

“Al presidente Maiorino – continua Palma – ho chiesto anche gli atti della Nocerina, soprattutto relativamente alla posizione fiscale. Credo che non me le abbia fatte vedere perché non voglia vendere. Tuttavia, mi è stato detto proprio dal presidente Maiorino, nel mese di febbraio, che la Nocerina è pesantemente indebitata. Una società pesantemente indebitata non si vende, si fa un piano per risanare i debiti. Al limite, potrei pensare anche di creare un nuovo titolo a Nocera e, appena la gestione del presidente attuale porterà alla fine della Nocerina, cominciare a fare calcio in un certo modo”.

“Giovedì scorso sono stato sullo studio dell’avvocato Maiorino. Il presidente mi ha prospettato una collaborazione che sfruttasse le mie capacità professionali e le sue conoscenze sulla piazza di Nocera. In pratica, il presidente aveva pensato di fare la Nocerina coi soldi di Palma. Ma io, prima di intavolare qualsiasi discorso, ho bisogno di vedere le carte. E gli ho più volte detto che, se avessi investito nella Nocerina, avrei valutato profili tecnici di mio gradimento, non quelli che mi avrebbe prospettato lui. Io dal 30 giugno comincerò a programmare la stagione, a Nocera o altrove”.

“Riguardo alla possibilità di collaborare con Maiorino, io sono convinto che se una persona ha zero risorse, come mi è stato detto, non può chiedere a una persona di cooperare. Inoltre, io voglio prendere la squadra, ma se il presidente ha messo un milione, due milioni nella squadra, e ha debiti, non deve chiedere soldi per cedere la società, perché io devo investire nella Nocerina, non nelle finanze dell’avvocato Maiorino”.

“Io valuterò la Nocerina solo se l’avvocato valuterà un prezzo congruo al netto dei debiti. Inoltre, sono a conoscenza anche di un problema con l’IVA della Nocerina, in particolare di un pvc [processo verbale di constatazione, ndr] riguardo IVA non versata. Si tratta di un procedimento embrionale che, per diventare esecutivo, necessita diverse procedure anche lunghe. Tuttavia, potrebbe pesare sulla gestione futura della società”.

“Ho anche proposto – conclude Palma – all’avvocato di rimanere in carica come presidente onorario della Nocerina. Io l’ho rispettato dal primo momento nel quale l’ho conosciuto, anche per una questione di età. Questo rispetto è venuto meno dopo che sabato mi ha definito avventuriero. Gli avevo prospettato l’idea di farlo rimanere come presidente onorario perché mi ha manifestato l’idea di presentarsi alle prossime elezioni regionali da presidente della Nocerina e non voleva essere travolto mediaticamente da qualcun altro. Io ho acconsentito a questa possibilità, offrendogli anche un aiuto dal punto di vista elettorale. Ma gli ho chiesto di assumermi la totalità delle decisioni sull’aspetto tecnico della squadra. Al suo rifiuto, ho dovuto rifiutare anche io. Alla luce di quanto avvenuto sabato, è da escludersi qualunque collaborazione”.

redazione ForzaNocerina.it (foto Antonio Gargiulo)

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