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UNA STORIA FA, quando Spada affondò una corazzata

Quando, al 5° minuto dall’inizio della gara, Pierantonio Bortot porta in vantaggio i rossoazzurri, lo stadio “Militare” di Catanzaro esplose. Il Catania di Guido Mazzetti è una corazzata per la Serie C. I siciliani, arrivati primi durante la “regular season” non si erano aggiudicati la promozione solo perché, nel 1978, il format del torneo di Terza Serie prevedeva un’unica promozione in B. E la squadra cara al presidente Angelo Massimino aveva dovuto fare i conti con un sorprendente manipolo di ragazzini, che correvano come i dannati e avevano una voglia di vincere stratosferica.

“Noi sapevamo che avremmo vinto! – esordiscono i ricordi di Roberto Chiancone, bandiera rossonera e protagonista di quella gara – Presi uno per uno, i calciatori del Catania erano più forti di noi, ma giocavano singolarmente. Noi eravamo un gruppo. Inoltre, Giorgi ci faceva sudare durante la settimana ed eravamo consapevoli che avremmo corso più di loro”.

Eppure, il Catania passa in vantaggio.
“Fu il classico infortunio della difesa. Un attimo di distrazione e Bortot beffò Pelosin di testa. Ma non ci disunimmo. E, alla mezz’ora, stavamo pareggiando, ma un calciatore del Catania respinse la palla, sulla linea, con la mano. L’arbitro non poté non darci rigore. Sul dischetto ci andò Bozzi e io chiusi gli occhi. Quando li riaprii, non vidi il pallone. La sfera si era incastrata sotto un palo dietro la porta, ma il pubblico esultava. Uno a uno”.

Poi Spada…
“Durante la settima io e altri ragazzi della squadra stuzzicammo Alfredo. Non aveva mai realizzato un gol, in campionato e gli dicemmo: domenica segni tu. E così andò”.

Il ritorno a Nocera
“Il ritorno a Nocera – mi interrompe subito il mister – fu qualcosa di straordinario, di indescrivibile. Tutta la città ci stava aspettando nelle piazze e sui balconi del municipio c’erano le nostre foto e non c’era una finestra che non avesse una bandiera. Anche i cani erano stati pittati di rossonero. Fu una notte indimenticabile”.

Francesco Belsito, ForzaNocerina.it

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