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NOCERINA, alla ricerca di chiarezza

Archiviata, in un modo o nell’altro, l’anomala stagione 2019/2020, la sacca di tifosi molossi che ancora resiste all’assembramento di calcio di TV si chiede quale Nocerina prenderà parte al prossimo campionato di Serie D.
Dal presidente Maiorino, soprattutto per via indiretta, arrivano proclami importanti. L’avvocato nocerino non fa mistero di voler costruire una squadra che punterà a un ruolo da protagonista nel campionato di “quarta serie” (che sarà nel girone laziale o, più probabilmente, siciliano, dato che la dirigenza opporrà un netto rifiuto a un nuovo posizionamento nel girone pugliese).

Circa un anno fa, al termine del campionato 2018/2019, la società promise una imminente conferenza stampa. L’evento non si verificò, quantomeno nell’immediato. Nel frattempo, “per strada” si parlava di ripescaggio o squadra importante per riportare Nocera nel calcio che conta. Sovvenendo a tutti i proclami, al momento della presentazione di Di Costanzo alla stampa delle due Nocera – che avvenne solo il 26 luglio – ci si trovò di fronte a un budget ridimensionato, a una squadra che puntava alla salvezza e a una società che aveva affidato al neo tecnico rossonero un biennale “virtuale” per dargli carta bianca, l’anno successivo, per realizzare un progetto vincente.
A distanza di dodici mesi, il leitmotiv del tam tam mediatico da marciapiede non è cambiato. Il presidente non si presenta ai microfoni congiunti da un po’. Rispondere alle domande dirette dei vari giornalisti sarebbe un buon modo per fare chiarezza sulle reali ambizioni relative alla nuova stagione.

Tuttavia, bisogna anche considerare che Maiorino non ha mai fatto mistero delle sue ambizioni politiche. In principio furono le elezioni europee del 2019. Fu lui stesso a confermarlo in occasione della cerimonia relativa al suo insediamento alla Galleria Maiorino. A domanda diretta, rispose: “Qualora mi dovessero proporre di candidarmi per fare gli interessi della mia terra, non mi tirerei certo indietro”. La candidatura, alla fine, non arrivò.
Il prossimo settembre, in Campania, si voterà per le Regionali. Il nome del massimo dirigente rossonero è tornato in voga per una candidatura nel partito di Salvini. Storicamente, politica e nocerina non sono mai andate d’accordo. Fortunatamente, i nocerini hanno sempre saputo scindere le due cose. La speranza dei veri tifosi rossoneri è che non si faccia confusione tra campagna acquisti e campagna elettorale.

Francesco Belsito, ForzaNocerina.it

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