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NOCERINA, il mercato non decolla

Ratificata, presso la Lega Nazionale Dilettanti, l’iscrizione al prossimo campionato di Serie D e terminate (finalmente) tutte le code del campionato Serie C, alla Nocerina non resta che portare avanti il mercato vincente sbandierato (per strada) dalla dirigenza rossonera.
Al di là, infatti, di qualche dichiarazione da marciapiede e al netto delle parole dei pochi calciatori (soprattutto under) che hanno sposato il “progetto” messo in atto dalla società rossonera, non c’è traccia di accordi con giocatori “importanti”.
Eppure, se di “promesse” ce ne sono tante, le “premesse” sono poche. Anzi, le premesse sono pessime. Per il quarto anno consecutivo, la società rossonera ha avuto a che fare con pagamenti non evasi ai propri tesserati. Se in due occasioni si trattava di debiti contratti dalla gestione D’Angelo, le vertenze arrivate nelle ultime due stagioni sono state frutto della gestione dell’avvocato Paolo Maiorino.
Tutto ciò va a discapito del neo direttore sportivo rossonero Riccardo Bolzan, che ha il compito ingrato di convincere i calciatori a sposare un programma che dovrebbe essere di primo livello, rassicurandoli nel contempo che, quest’anno, non corrono il rischio di dover ricorrere agli avvocati per ottenere quanto dovuto da contratto.
Secondo i “bene informati” “la prossima settimana ci saranno novità”. Ma sono quattro settimane che “la settimana prossima ci saranno novità”.
In realtà, in questi giorni, alcuni contatti ci sono stati: con l’attaccante Giordano Fioretti (a fine giugno) e col difensore Luca Sbardella (a inizio settimana). Trattative date per concluse, prima di cadere nel vuoto (e, quando una trattativa cade nel vuoto, è quasi sempre colpa del mancato accordo economico tra le parti).
La domanda, legittima, a questo punto, è: “quale attrattiva può avere l’attuale Nocerina?”. Una volta, vestire la maglia rossonera era un onore per tanti ragazzi. Ora, parlandoci chiaro e mettendoci nei panni di chi vive del lavoro di tirare i calci a un pallone, tra svincoli mal effettuati, non tesseramenti e vertenze continue, può sembrare una scommessa neanche tanto vincente.

Questo clima di incertezza è ingigantito dal silenzio mediatico dell’attuale proprietà. Un campionato importante comporta un budget importante. I calciatori che hanno “un certo curriculum” pretendono anche, e giustamente, “un certo contratto”. La Nocerina ha intenzione (e possibilità) di affrontare un impegno del genere? Certo, questa è una domanda che andrebbe rivolta al presidente. Ma l’avvocato non si presenta davanti ai microfoni dei giornalisti da febbraio. Non è stato possibile (per mesi) ricevere, da lui, qualsiasi tipo di dichiarazione diretta. E, in virtù dell’inibizione, non lo sarà fino al 15 ottobre.
Certo, lo slittamento alla fine di settembre dell’inizio del campionato è una piccola nota positiva… una piccola nota positiva in un concerto stonato. Quest’anno ci sarà più tempo per allestire la squadra. Contemporaneamente, però, ci sarà più tempo per alimentare il disamore della piazza nei confronti dei colori rossoneri, e questo è il male più grande.

Vincenzo Ciancio, ForzaNocerina.it

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